Lo Scrittore Romano secondo Juan R. WilcockUn viaggio nella Roma decadente dell'intellettuale che riuniva in sé gli spiriti di Averroè, di Schwob e di PetrolinidiMatteo Marchesini13 NOV 19
Il "sistema" del potere e il dubbio: le affinità manzoniane di Levi e SciasciaUn vortice di relazioni e rimandi e un’idea comune: il tentativo di ridare giustizia a chi non l’ha avutadiMatteo Marchesini8 OTT 19
Tre corone antisovranisteI novant’anni di Kundera, Steiner e Enzensberger e la nostra memoria, antidoto ai mali ultramodernidiMatteo Marchesini23 SET 19
Il mondo antiromanzesco modellato da Pierre MichonIl tono dell’orazione, e la tattica dell’ekphrasis, permettono allo scrittore di illustrare l’epoca del Terrore senza impantanarsi in artificiosi problemi di narratologia o di décor stilisticodiMatteo Marchesini11 SET 19
La follia dell’onorevole K . – un apologo in mezzo alla crisiQuella pazzia politica che consiste nella perdita di tutto fuorché della tatticadiMatteo Marchesini30 AGO 19
Il poeta sa cos’è la veritàUn pezzo di Novecento e il canto delle parole nel “Conoscente”, il romanzo in versi di Umberto FioridiMatteo Marchesini26 AGO 19
La “corrente Salomone”. Apologo quasi biblico su un partito diviso a metàLa politica di tagliare una storia in due, il caso e la necessita’diMatteo Marchesini22 AGO 19
Decalogo per uscire dal tormentone “la sinistra riparta da” e altri aforismiFatalismo, rimozioni, ritorni mascheratidiMatteo Marchesini25 LUG 19
una fogliata di libriVittorio Coletti e l’esperienza viva di una lingua vivaI saperi che rimangono a lungo nell’esistenza degli esseri umani sono quelli appresi per amore: e lo dimostra prima di tutto appunto l’esempio delle linguediMatteo Marchesini4 LUG 19
Tra piedoni e canapioni, l’ingegner Gadda è lo Jacovitti della nostra prosaQuei romanzi portati avanti come un gomitolo che s’aggroviglia e si sfilacciadiMatteo Marchesini24 MAG 19