Vecchie pagine postelettoraliNello storytelling politico degli ultimi mesi, per tener viva la suspense e i sogni di elettori e media, esiste forse un pretesto più efficace e “vuoto”, un trucco più assurdo e tautologico del reddito di cittadinanza?diMatteo Marchesini26 MAR 18
Romanzi, stupro e tragiche violenzeIn "Vergogna" di Coetzee ed "Espiazione" di McEwan attorno al nodo della violenza si ridefiniscono i confini tra verità dell’esperienza e correttezza civilediMatteo Marchesini8 MAR 18
La cifra bifronte del SessantottoUn tema che attraversa quasi tutte queste dialettiche legate a questo periodo è quello dell’autoritàdiMatteo Marchesini26 FEB 18
Bambini e rivoluzioneCosì usiamo i più piccoli come proiezioni e mezzi per opprimerci a vicendadiMatteo Marchesini11 FEB 18
Una fine del mondo lamentosaRileggere “Imperio” di De Roberto per capire cosa c'è dietro la polemica sulla salma di Vittorio Emanuele terzodiMatteo Marchesini31 DIC 17
Il fascismo, forma che si dà a un vuotoIl comunicato degli skinhead a Como, col suo tono da polveroso editoriale, suona tanto più sinistro in quanto sembra scollato dalla violenza che minacciadiMatteo Marchesini17 DIC 17
Szabó, animale letterario fantasticoLa scrittrice, cresciuta col latino come lessico famigliare, ha tentato una riscrittura dell’Eneide, dove allude ai regimi che si sono succeduti nella sua UngheriadiMatteo Marchesini5 NOV 17
Aria da Scientology attorno a certi autoriPerché i lettori di certi scrittori sono diventati fan con un pregiudizio positivo davanti a qualunque opera che appaia “intelligente”, ossia che ostenti il lavorio ingegneristico dell’intelligenza come contenuto primodiMatteo Marchesini22 OTT 17
Lo Strega e gli scrittori traditoriMan mano che la letteratura perde rilevanza sociale cresce il suo misero bisogno di essere riconosciuta subito come tale. Non si salvano neppure i finalisti del premio letterariodiMatteo Marchesini6 LUG 17
Il populismo narrativo nell'Italia degli scrittori "impegnati"Siamo davanti al tradimento del preteso impegno civile, l’accettazione di un “ruolo” corporativo e di una visibilità a cui non corrisponde nessuna reale “funzione”diMatteo Marchesini19 MAR 17