Il volitivo Salvemini e il conflitto con Giolitti e i suoi nipoti (fino a Conte)Virtuismo contro pragmatismo. Torna un saggio del ’52diMatteo Marchesini26 AGO 20
Contro Shakespeare, genio senza un minimo di buon gustoUn saggio sulla critica aspra di Voltaire al drammaturgo inglese, tra motivi personali, artistici e politicidiMatteo Marchesini12 AGO 20
La poesia di Anna Maria Carpi, ovvero la monotonia come ispirazioneIl nuovo libro “E non si sa a chi chiedere” è un'opera che si gioca tutta su pochissimi caratteri tematici e formalidiMatteo Marchesini7 AGO 20
Che cosa succederebbe nei “Promessi sposi” riscritti dagli autori d’oggiIl grande romanzo sul contagio, un adattamento manzonianodiMatteo Marchesini30 MAG 20
La scrittura inattualeNei libri di Federigo Tozzi non c’è appiglio per temi culturali o astratti. E’ il racconto del reale che dovremmo riscoprirediMatteo Marchesini6 APR 20
Tolstoj, l’Einaudi, la politica e la tragica fine. Storia di un giovane favolosoLeone Ginzburg, “L’intellettuale antifascista” di Angelo D’OrsidiMatteo Marchesini5 FEB 20
Pantarèi, per esempioLa metaletteratura di Ezio Sinigaglia, che torna con le nostre domande sul romanzo, sull’eros, e su tutti gli innumerevoli tentativi di rinnovarlidiMatteo Marchesini17 DIC 19
Lo Scrittore Romano secondo Juan R. WilcockUn viaggio nella Roma decadente dell'intellettuale che riuniva in sé gli spiriti di Averroè, di Schwob e di PetrolinidiMatteo Marchesini13 NOV 19
Il "sistema" del potere e il dubbio: le affinità manzoniane di Levi e SciasciaUn vortice di relazioni e rimandi e un’idea comune: il tentativo di ridare giustizia a chi non l’ha avutadiMatteo Marchesini8 OTT 19
Tre corone antisovranisteI novant’anni di Kundera, Steiner e Enzensberger e la nostra memoria, antidoto ai mali ultramodernidiMatteo Marchesini23 SET 19