Ora che persino in Russia si comincia a studiare la morsa in cui la vita privata venne tenuta all’epoca del totalitarismo sovietico, l’occidente liberale assiste alla perdita della privacy come orizzonte ineluttabile dei tempi. In Inghilterra, patria dell’habeas corpus e della libertà di stampa, si scopre che un quotidiano vecchio di quasi due secoli, News of the World, per alimentare le vendite e soddisfare nei lettori la voracità da gossip, ha per anni violato la privacy di ministri, membri della famiglia reale e tanti altri comuni cittadini.