Forse il pugno in faccia era un po’ esagerato. Ma Alexandr Lebedev, un miliardario russo con la passione per la carta stampata, deve aver pensato che fosse l’unico modo per convincere un altro riccone di Mosca, tale Sergei Polonski, che la ragione non sta mai da una parte sola. Così si è alzato in piedi, si è avvicinato al collega e l’ha colpito due volte, due colpi precisi al centro della faccia, durante le registrazioni di un programma televisivo. Lebedev ha 52 anni, controlla un terzo di Aeroflot e una grande banca.