Tra la fine degli anni Sessanta e l'inizio dei Settanta, Vaclav Havel era semplicemente un autore squattrinato costretto dal regime comunista a passare da un lavoro all'altro. Ed è stato in quegli anni, gli anni dei carriarmati e della rivolta di Praga, che la sua strada ha incrociato incredibilmente quella di Lou Reed, dei Velvet Underground, della generazione più maledetta che l'America abbia mai conosciuto. E' cominciato quando i nastri illegali di una band cecoslovacca, i Plastic People of the Universe, hanno cominciato a circolare fra gli studenti di Praga. Camurri Lou Reed, ricordo di un anti poeta - Pistolini Lou Reed, un dio ironico