Il premier italiano, Silvio Berlusconi, ha firmato ieri una dichiarazione con i più importanti leader europei per chiedere che il processo di transizione egiziano “cominci adesso”. L’iniziativa interrompe lo stallo degli apparati diplomatici, che hanno reagito alla rivolta con grande lentezza, e permette al governo italiano di mantenere la propria posizione negli affari del Mediterraneo. “Assistiamo con estrema preoccupazione al deterioramento della situazione in Egitto – dice il documento, che è stato sottoscritto dal presidente Francese, Nicolas Sarkozy, dal cancelliere tedesco". Leggi Trattare con i Fratelli Musulmani in Egitto? di Giulio Meotti