Dice Rep.: ha vinto l’Italia migliore, matura, quella consapevole che i nodi si sciolgono e non si tagliano e perciò ha perso l’antipolitica. Messa così è come se non avesse vinto nessuno. Invece per una volta uno ha vinto e molti hanno perso o quanto meno preso un coup de vieux. Si guardano allo specchio e vedono rughe scavate, guance che cadono, capelli sempre più grigi. Si sentono addosso un secolo in più, qualcuno è venuto dal nulla e li ha ricacciati nel profondo Novecento. Questo è Matteo Renzi, il vincitore. Leggi Vendola, il cattivo perdente - Leggi Primarie, chi vince e chi perde di Claudio Cerasa - Leggi La rivalità tra fratelli e il senso del centrosinistra per “Festen”, dove ci si odia con tanto affetto di Annalena Benini - Leggi Laura Puppato, le insostenibili prediche della candidata sostenibile di Nicoletta Tiliacos