La missione di Matteo Renzi, presidente del Consiglio in pectore, non finisce in Italia. Ben inteso, un “ambizioso programma di riforme”, per di più scadenzato in tempi teoricamente stretti, è un salto di qualità di per sé sufficiente a fare titolo sulla prima pagina del Financial Times di ieri. Ma fermarsi dentro i confini italiani non basta, ha scritto – sul quotidiano della City – James Mackintosh, nella sua rubrica per gli investitori: “La direzione economica del paese è controllata da Bruxelles (leggi: Berlino), il suo settore bancario e i suoi interessi sul debito dalla Banca centrale europea”.