Perfino nella peggiore crisi economica dal 1929 a oggi, l’elettore medio non si fida degli economisti al governo. Il risultato elettorale della lista Scelta civica guidata da Mario Monti, votata (pare) da meno del 10 per cento degli italiani, è una dimostrazione plastica dell’assunto. Secondo molti osservatori, infatti, l’ex bocconiano avrebbe meritato di più, avendo allontanato l’Italia dal baratro finanziario. Tuttavia, per capire le radici profonde dello scetticismo elettorale, conviene leggere l’ultima ricerca di Luigi Zingales, appena pubblicata dall’economista dell’Università di Chicago.