Comunque vada, è evidente che è la sola possibilità che ha avuto il potere di far emergere sullo scenario italiano i contorni di un nuovo “blocco sociale”. Che è qualcosa di diverso da un mero “centro” politico più affollato. Ottimati, borghesia industriale e finanziaria, sindacati non classisti e pure outsider: la coalizione sociale del montismo elettorale potrà essere ampia, sicuramente anomala. Per definirla è utile partire dal Monti-pensiero: “Esistono in Italia due illusionismi. Essi sono riconducibili, sia detto senza alcuna ironia, alla dottrina di Karl Marx e alla personalità di Silvio Berlusconi”. Leggi Monti e la sua discesa a bordo campo di Claudio Cerasa