Prima il presidente, poi l’ex vicepresidente. Uno dietro l’altro, in diretta tv, ieri mattina Barack Obama e Dick Cheney si sono confrontati, sia pure indirettamente, sulla sicurezza nazionale e la guerra al terrorismo islamico, il giorno dopo l’arresto a New York di quattro musulmani americani, di origine araba e haitiana, che avrebbero voluto far saltare in aria due sinagoghe a Queens e abbattere con missili Stinger aerei militari nella base di Newburgh.