C’è qualcosa di imperscrutabile nell’odio belluino di certi elettori e sostenitori del centrosinistra (sì, ce ne sono ancora) nei confronti di Francesco Rutelli, già deputato radicale, già fondatore dei Verdi, già giubilante sindaco di Roma, già ministro e vicepresidente del Consiglio, già candidato premier dell’Ulivo e forse prossimo transfuga del Pd e possibile cospiratore di varie trame di Palazzo per il dopo Berlusconi. Leggi Perché ha vinto Bersani - Leggi il commento di Danton - Domani Rutelli parla a Milano - Leggi Le lettere a un partito mai nato allontanano Rutelli dal Pd - Leggi in anteprima l'Andrea's version di domani