DIMISSIONI DIMISSIONI DIMISSIONI. Così T. S. Eliot concludeva una sua poesia del 1931-’32, “Difficoltà di un uomo di stato”. Poesia di quelle massimamente prosastiche, in apparenza senza stile, parodisticamente declamata e declamabile, i cui primi versi, se sono versi, suonano così: “Gridare cosa dovrei gridare? / La carne è erba: compresi / I Camerati dell’Ordine del Bagno, i Paladini dell’Impero Britannico, i Cavalieri, / Cavalieri! Della Legion d’Onore, / L’Ordine dell’Aquila Nera (prima e seconda classe), / E l’Ordine del Sol Levante. / Gridare gridare cosa dovrei gridare? / La prima cosa da fare è formare le commissioni: / I consigli di consulta, le commissioni permanenti, le commissioni d’inchiesta e le sottocommissioni. / Un segretario solo andrà bene per molte commissioni. / Cosa dovrei gridare?”. Leggi “Sarà la fine del cristianesimo occidentale o l’alba del sud?”