Passano i decenni, passano i secoli, ma l’Italia è sempre uguale. Vero o falso? Noi non vogliamo crederci, ma per gli stranieri è cosa ovvia. Gli italiani parlano, si esprimono, litigano: e questa esagitazione emotiva, verbale e retorica crea un’impressione di dinamismo. E’ mezzo secolo che sento parlare di riforme e modernizzazione. La modernizzazione è stata fatale, ma le riforme che dovevano governarla sono rimaste un proposito, un sogno. La società si muove come può, si muove passivamente, per impulso esterno. Lo stato rimane fermo e i partiti sono i suoi parassiti.