Nel silenzio catacombale della finanza cattolica scricchiola la creatura del longevo banchiere Giovanni Bazoli, la Mittel. Mittel è la sua cassaforte finanziaria con ramificate partecipazioni: nell’editoria (Rizzoli-Corriere della Sera), nelle banche (Intesa Sanpaolo, dove Bazoli è presidente del consiglio di sorveglianza, e Ubi dove ci sono figlia e genero), nella moda (Moncler) e nella farmaceutica (Sorin). In Mittel, Bazoli ha fatto confluire personalità di spicco dell’imprenditoria bresciana negli anni Ottanta.