In meno di un mese il numero di società di Borsa messe sotto inchiesta dalle magistrature più attive d’Italia è salito a undici, su quaranta quotate sul listino principale (FtseMib). La banca Monte dei Paschi (ieri è stato fermato per pericolo di fuga l’ex capo dell’area finanza, Gianluca Baldassarri), la società petrolifera Saipem, la sua controllante Eni, e Finmeccanica sono le ultime in ordine di tempo. Facendo due conti, i magistrati delle procure di Milano, Siena, Roma e Trani stanno indagando – per reati o illeciti finanziari che vanno dalla corruzione al concerto – su società che per capitalizzazione di mercato rappresentano un terzo del valore della piazza finanziaria italiana. Leggi l'editoriale Giustizialismo masochista