fauna d'arteDal ghostwriting a Mickey Mouse: viaggio nei mondi surreali di Alessandro Di PietroTra sculture, fumetti e cultura pop, l’artista esplora linguaggi distopici e possibilità di riscrivere la storia dell’arte. Una pratica che unisce autobiografia e immaginario collettivodiFrancesco Stocchi e Gabriele Sassone9 AGO 25
fauna d'arteValerio Rocco Orlando e la città invisibileL’artista racconta la sua pratica pedagogica e la Scuola dei Sassi di Matera: “Un laboratorio di idee e relazioni per rendere visibile ciò che rischia di sparire”. Pedagogia e imprevisto. “Il fallimento è parte del processo”diFrancesco Stocchi e Gabriele Sassone26 LUG 25
fauna d'arte"Ogni opera è una scoperta che non cercavo". L’arte secondo Marco BelfiorePittore, musicista e padre, crea nella pace della notte, fondendo cultura alta e pop. "Lavoro su ciò che non mi viene chiesto, e qualcosa succede sempre". La pratica serendipica, tra i mostri dell’infanzia. "L’arte è un’entità vampiresca, non deve salvare nessuno"diFrancesco Stocchi e Gabriele Sassone23 LUG 25
fauna d'arteLa città come scultura vivente, nei neon di Patrick TuttofuocoLo spazio urbano, un "luogo in cui i desideri individuali e collettivi si intrecciano, spesso in conflitto, è una materia da scoprire nel suo continuo movimento". L'esplorazione dell’arte come pratica relazionale e strumento per abitare la complessità del presentediFrancesco Stocchi e Gabriele Sassone28 GIU 25
Fauna d'arteChiara Enzo e il corpo come manifestazione di ogni esperienza di vita“Il taglio dell’immagine è sempre pensato per restituire un punto di vista ravvicinato e intimo, a tratti soffocante: una prospettiva non neutra, un corpo a corpo, dove la troppa vicinanza finisce spesso per togliere chiarezza, più che rivelare”. Il racconto dell'artista e due mostre previste in autunnodiFrancesco Stocchi e Gabriele Sassone14 GIU 25
ROMA CAPOCCIADuecento opere di Hokusai a Roma. La mostra a Palazzo BonaparteDa “La grande onda di Kanagawa” alle xilografie dei fantasmi, l'artista giapponese porta nell’arte il mondo fluttuante della sua terra: colori intensi, volti deformati, corpi in movimento e una modernità attraversata dal mistero del passatodiAndrea Venanzoni
la letteraMassimo Osanna alla direzione del Diac: una scelta coraggiosa per il cinema e l’arteDopo aver trasformato Pompei in un modello internazionale e rafforzato il sistema museale nazionale, il dirigente arriva al Dipartimento per le attività culturali con un profilo capace di parlare insieme al patrimonio antico e contemporaneo. L'intervento del produttore televisivo e cinematograficodiPietro Valsecchi