Il mandante delle stragi jihadiste è sempre il Corano

L’Occidente è rimbambito: abbatte le statue di generali innocui da un secolo e mezzo e consente il culto di questo personaggio che oggi, non al tempo della Guerra di secessione, oggi, ci vuole tutti schiavi

Il mandante delle stragi jihadiste è sempre il Corano

Foto LaPresse

I coranisti accoltellano a caso, sicuri di ammazzare un infedele, io apro il Corano a caso, sicuro di trovare il mandante. Mi imbatto nella Sura dell’Aurora, mai letta prima. Il titolo è poetico ma vi si aggira il solito Allah minaccioso, un imitatore del Dio biblico e però solitario e sterile: nessun Cristo a mitigarlo. “Sappi che il Signore è in agguato” leggo al quattordicesimo versetto. L’Occidente è rimbambito: abbatte le statue di generali innocui da un secolo e mezzo e consente il culto di questo personaggio che oggi, non al tempo della Guerra di secessione, oggi, ci vuole tutti schiavi.

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  • mauro

    21 Agosto 2017 - 12:12

    Non sarà, caro Langone, che Lei mi stia commettendo un crimine d'odio? Guardi che l'islam è una religione di pace e il Corano va interpretato con oculatezza e saggeza. Ad esempio, se "Allah è in agguato" ciò va letto che è per saltar fuori all'improvviso e compiere opere buone. In quella sura, poi, dove si tratta di far fuori gli infedeli c'è stato un errore di traduzione: nell' originale dicono ci sia scritto non accoppate gli infedeli. Alcuni aggiungiungno :se proprio non è indispensabile. Invece dove dice tassateli pare ci sia concordanza.

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  • Trumpsupporter85

    20 Agosto 2017 - 20:08

    I coranisti maomettani hanno nel Comune di Barcellona un solido alleato. la sindachessa Ada Colau ha stanziato 100.000,00 euro per una iniziativa contro la islamofobia. Nel frattempo l'Ayuntamiento di Barcellona ha fatto affiggere nelle pensiline dei cartelli che recitano:"L'unica chiesa che illumina è quella che brucia"; la sindachessa ha altresì fatto esibire in pubblico , nel corso della assegnazione di un premio, una "poetessa" che ha recitato una parafrasi blasfema del Padre Nostro tutta a base di riferimenti al sesso in forma triviale e volgare. L'episodio è stato oggetto di denuncia ma il giudice ha detto che non c'è luogo a procedere perché "i cattolici devono abituarsi ad accettare le critiche". Augurio alla Signora Colau che i maomettani la sottopongano al più presto al trattamento che riservano abitualmente alle donne.

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  • giantrombetta

    20 Agosto 2017 - 09:09

    Non per Papa Francesco, a quanto leggo e ascolto. Basta con la cieca violenza del terrorismo, dice l'attuale Vicario di Cristo. Cieca? Caro Camillo, non sei il solo ad essere consapevole che di quella violenza tutto si può dire e pensare, meno che sia cieca. Ha nomi e cognomi degli esecutori e pure dei mandanti. Ed anche delle vittime designate. Per il Corano, mi pare di capire da ciò che scrivi, gli attentatori che noi bolliamo come terroristi sono martiri. Ammazzano e si suicidano o si fanno ammazzare in nome del loro Dio, cui si sentono sottomessi e che li spinge a sottomettere gli infedeli. Guerra di civiltà, guerra di religione? Per carità, non sia mai detto. La prima cosa che dobbiamo combattere e sconfiggere, ci dicono governanti e maestri di pensiero, e' la paura. Mi pare che i testi di psicologia e psichiatria considerino malattia, per altro curabile, la paura immotivata. Non sarà mica che ci stiano portando a considerare grave malattia pure la paura naturale e motivata?

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  • iksamagreb@gmail.com

    iksamagreb

    19 Agosto 2017 - 23:11

    Anni fa per caso conobbi un siriano professore universitario a Parma, musulmano anche se molto convintamente parmigianizzato. Confessandogli la mia ignoranza del Corano e le mie perplessità a trovarne un'edizione attendibile mi assicurò che tutte le edizioni (allora) erano sicuramente attendibili perchè sicuramente vagliate ed approvate, stante l'impossibilità di libere traduzioni ed interpretazioni. Però - si affrettò subito a precisare - il Corano oggi va assolutamente interpretato, come i vostri testi sacri. Ecco il problema: un musulmano intelligente ed amante del convivere in pace e nel rispetto reciproco con tutti sa bene come il Corano contenga dettami sia per vivere in pace ma sia anche per vivere d'odio omicida, fino al suicidio. Poi, il "sant'uomo" e la "santa donna" possono esistere a qualsiasi latitudine e in qualsiasi popolo, musulmani compresi. Come le scimitarre e le ghigliottine.

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