Nuove coordinate in Europa

Riflessi francesi sulle primarie del Pd. Cose da ricordare prima di dire che Renzi è En Marche!

Nuove coordinate in Europa

Foto LaPresse/Piero Cruciatti

Roma. Il ballottaggio fra Marine Le Pen ed Emmanuel Macron ha dato prevedibilmente fiato agli imitatori italiani, che non vedevano l’ora di potersi buttare sulle elezioni presidenziali francesi per i propri scopi interni. Tra questi c’è Matteo Salvini che grida “Forza Le Pen!”, ma anche Matteo Renzi, che dalla sconfitta del 4 dicembre 2016 cerca un modo per riacquistare la perduta centralità politica.   Le primarie di domenica prossima, quando Renzi tornerà a essere il segretario del Pd, non sono...

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  • luigi.desa

    25 Aprile 2017 - 17:05

    Macron è ora sulla cresta dell'onda,Renzi no. Da quando si è suicidato politicamente dando le dimissioni da premier ( in quel momento ha pensato al beaux geste ma nessuno se ne è accorto ) nelle ultime sue apparse televisiva non ha più mostrato il carisma del suo inizio travolgente .Ai televisionari ora piace più Emiliano , la parlantina a rullo ,auto-compiacenza infinita ( fuori della Puglia non è nell'elenco dei chi è) , paterno maestro di ogni virtù di governo,severo censore di errori ,veri o presunti altrui . Orlando è quasi incolore. Renzi il 30 aprile tornerà segretario ma mai più sarà il segretario delle europee del 40%. Toni da Cassandra ? Forse ,per ora l'Italia ha un primo ministro che procede bellamente non avendo spigoli ed essendo stranamente allo stato liquido si adatta a tutto persone ed eventi . Per la maggior parte degli italiani -esclusi i poveri grillini- potrebbe continuare a governare sine die come sta facendo il suo collega Rajoy.

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  • PAOLO FRANCESCO PERRI

    25 Aprile 2017 - 12:12

    Sostengo Renzi, anche se di errori ne ha commessi, in quanto ha cercato di fare del PD una forza diversa da quella dei partiti tradizionali ossessivamente legati al loro passato. C'è riuscito solo in minima parte, ma il futuro sarà condizionato fortemente dalla contrapposizione tra i movimenti anti sistema (populisti) e quelli come En Marche (della nazione? denominazione per me inappropriata con cui veniva indicato il probabile furturo partito di Renzi). Renzi e gli altri devono capire che "la marcia" con le logiche e le strategie dei partiti del '900 sarà molto breve. La strada termina a fondo cieco.

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