Il bavaglio di Grillo ai suoi "portavoce"

Sul blog il comico impedisce ai grillini di parlare, twittare e scrivere su Facebook tutto ciò che non è stato concordato con i responsabili della comunicazione del M5s

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  • simona.degaetano

    25 Gennaio 2017 - 09:09

    E mi chiedo una volta di più il senso del NO al Referendum dello scorso 4 dicembre: anche ieri il CAPO' del MoVimento ha chiaramente smantellato un altro baluardo della Costituzione, così strenuamente difesa nella sua intoccabilità: l'art. 21" Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione". Ma come già è avvenuto per l'art. 67 (Grillo nel 2010 lo difendeva), così, ieri, ha smentito completamente quanto "annunciava" ai suoi discepoli nel 2011 sulla libertà di parola degli eletti M5S :"gli eletti non dovranno rispondere a organi direttivi" e che "la libertà di ogni candidato di potersi esprimere liberamente in Parlamento sarà la sua vera forza" (il tutto postato sul Sacro blog). Ma di tutto questo pare l'elettorato M5S non averne, ahimè, contezza. Grazie

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  • lupimor@gmail.com

    lupimor

    24 Gennaio 2017 - 20:08

    Chiederselo, per innocente curiosità è spontaneo: “Ma ci sono i tanti elettori del M5S?” La risposta non può essere altra: “Un grande insieme di brave persone che identificano la libertà, l’onestà, la trasparenza, coi voleri e le decisioni dell’unico Dux e, che bramano, agognano, implorano di essere guidate con ferrea mano”. Evidentemente nessuno di loro ha vissuto nell'epoca in cui era verbo corrente: “Il Duce ha sempre ragione”. Le beffe sogghignanti dei corsi e ricorsi.

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