Il malinteso di Zalone

Dice che Berlusconi lo invitò nel lettone del bunga-bunga. Vero, falso? I tanti “chissà chi lo sa” di Francesco Merlo

Il malinteso di Zalone

C'è anche Checco Zalone nel "Sillabario dei malintesi. Storia sentimentale d'Italia in poche parole" di Francesco Merlo, pubblicato da Marsilio (foto LaPresse/Claudio Bernardi)

Colto, elegante e di sinistra – come le amiche che lo convincono a vedere finalmente Checco Zalone al cinema – Francesco Merlo incontra la novità e subito coglie l’innesco: la parola. E’, questa – fosse pure una mala parola – ciò che accorcia le distanze quando s’insegue l’istante mentre accade. Sono le parole, infatti, a fare la storia. Giornalista, per sua fortuna – forte di quella scrittura che fabbrica la vera letteratura – con Sillabario dei malintesi (Storia sentimentale d’Italia...

Registrati per continuare a leggere

La registrazione è gratuita e
consente la lettura
degli articoli
in esclusiva del Foglio
per una settimana.

Se sei già abbonato, ACCEDI.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Commenti all'articolo

  • mauro

    25 Giugno 2017 - 22:10

    E se fosse proprio Merlo a superare la prova statua per il contributo positivo dato in tutti questi anni ?

    Report

    Rispondi

Servizi