Tra migranti e governo, la centralità di Silvio Berlusconi

La rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese. Oggi articoli di Financial Times, Faz, Independent, Figaro...

Tra migranti e governo, la centralità di Silvio Berlusconi

Foto LaPresse

Silvio Berlusconi è tornato

Berlino, 26 lug 08:40 - (Agenzia Nova) - Silvio Berlusconi è tornato: L’ex primo ministro ed ex senatore italiano è impegnato in prima fila alla testa del suo partito, Forza Italia (Fi), che sembra prossimo a riassorbire i "transfughi" di Camera e Senato che erano emigrati verso gruppi di centro e all'interno della coalizione di governo. Berlusconi tuttavia sembra non avere interesse a far cadere il governo di Paolo Gentiloni del Partito Democratico (Pd) prima della scadenza naturale della legislatura, nella primavera del 2018. Inoltre sostiene di non pensare ad un’alleanza con il Pd, anche se - scrive la "Frankfurter Allgemeine Zeitung - tutti ricordano la sua vicinanza al socialista Bettino Craxi, prima del suo debutto personale in politica, e più di recente il "patto del Nazareno" con Matteo Renzi. Le recenti elezioni locali hanno chiarito che il centrodestra è nuovamente in ascesa, e Forza Italia può ambire a tornare al governo, in alleanza con la Lega Nord e partiti di destra come Fratelli d'Italia. Il cavaliere è considerato come l’unico in grado di unificare la tradizione della destra con i cristiano liberali, e da molti italiani è visto come l'unico ad incarnare una soluzione di governo in grado di far fronte in maniera più muscolare alla crisi migratoria.

Leggi l’articolo del Frankfurter Allgemeine Zeitung

L’Ue presenta ulteriori misure per aiutare l’Italia a gestire l’emergenza migranti

Londra, 26 lug 08:40 - (Agenzia Nova) - La Commissione europea, riferisce il “Financial Times”, si è impegnata a erogare all’Italia altri cento milioni di euro, in aggiunta agli 800 milioni già finanziati, per la gestione dell’emergenza migrazioni e ha minacciato di imporre restrizioni ai visti per i cittadini del Bangladesh se il paese asiatico non accelererà i rimpatri degli immigrati irregolari. Il presidente della Commissione, Jean-Claude Juncker, ha scritto al presidente del Consiglio italiano, Paolo Gentiloni, per informarlo che a Bruxelles si sta attivando una speciale “squadra di contatto” per il coordinamento con le autorità italiane e per “ribadire la determinazione a stare al fianco dell’Italia in questi tempi difficili e a rispondere prontamente a ogni richiesta di solidarietà”.

Leggi l’articolo del Financial Times

Milano farà di tutto per ottenere la sede dell'Agenzia europea per i medicinali

Parigi, 26 lug 08:40 - (Agenzia Nova) - "Nessuno spirito decoubertiniano, noi non giochiamo per partecipare ma per vincere e stiamo facendo tutti gli sforzi per riuscirci": il presidente del Consiglio italiano, Paolo Gentiloni, ha mostrato una totale determinazione per ottenere il trasferimento a Milano della sede dell'Agenzia europea dei medicinali (Ema), che a causa della Brexit dovrà lasciare Londra entro il 2019 insieme ai suoi 900 funzionari con le loro famiglie, al suo bilancio annuale di oltre 300 milioni di euro ed ai 500 appuntamenti internazionali che l'Ema organizza ogni anno e che attirano circa 65 mila partecipanti.

Leggi l’articolo dell’Echos

Italia: ordini dell'industria in aumento

Parigi, 26 lug 08:40 - (Agenzia Nova) - Gli ordini dell'industria in Italia sono aumentati del 13,7 per cento in maggio su di un anno, dopo un calo del 2,2 per cento in aprile: lo ha annunciato ieri martedì 25 luglio l'Istituto nazionale di statistiche (Istat). L'aumento più forte è stato registrato nella metallurgia (più 14,1 per cento), mentre il solo calo riguarda le altre industrie manifatturiere (meno 5,9 per cento); su di un mese, gli ordini sono saliti del 4,3 per cento, ha precisato l'Istat.

Leggi l’articolo del Figaro

Armani: sceso nel 2016 il volume d'affari

Parigi, 26 lug 08:40 - (Agenzia Nova) - La casa di moda italiana Giorgio Armani ieri martedì 25 luglio ha annunciato di aver registrato nel 2016 un calo del 5 per cento del suo volume d'affari a 2,51 miliardi di euro, ma contestualmente un aumento del 12 per cento dei profitti netti a 271 milioni. Allo scopo di rispondere ai "costanti cambiamenti del mercato", il gruppo prevede ora di riorganizzare i suoi marchi: Armani Collezione ed Armani Jeans saranno assorbiti da Emporio Armani. Il gruppo possiede attualmente circa 3 mila punti vendita in tutto il mondo e intende razionalizzare la rete concentrando l'alto di gamma sotto il marchio Giorgio Armani ed il pret-a-porter appunto sotto il marchio unico Emporio Armani.

Leggi l’articolo del Figaro

Il Lido di Venezia si reinventa come meta del turismo sostenibile

Londra, 26 lug 08:40 - (Agenzia Nova) - Nessuno va a Venezia per il Lido, tranne che nei dieci giorni della Mostra del cinema, riferisce il quotidiano britannico “The Independent”. Eppure, non è sempre stato così: in passato quei dieci chilometri di spiaggia sabbiosa erano un’attrazione. Un gruppo di imprenditori punta a rilanciare l’area come meta di turismo sostenibile, una sfida per la Serenissima. Per questo tre anni fa è nato il Consorzio Venezia e il Suo Lido.

Leggi l’articolo dell’Independent

 


PANORAMA INTERNAZIONALE


 

“Tutto il necessario” di Draghi, cinque anni dopo

Londra, 26 lug 08:40 - (Agenzia Nova) - A cinque anni dall’ormai famoso impegno di Mario Draghi, presidente della Banca centrale europea, a fare “tutto il necessario” per salvare l’euro, il “Financial Times” analizza i risultati e le sfide ancora aperte. Le economie europee hanno finalmente risposto alle medicine dei tassi di deposito negativi, delle operazioni di rifinanziamento a lungo termine e del programma di acquisto di obbligazioni pubbliche e societarie. Tuttavia, l’inflazione depurata dei beni dai prezzi più volatili e quella complessiva sono inferiori rispetto al momento di quel celebre discorso e la prima resta nettamente al di sotto dell’obiettivo del due per cento programmato dalla Bce. Riguardo ai mercati obbligazionari, la sostenibilità del debito in Italia e Portogallo appare vulnerabile agli shock economici. 

Leggi l’articolo del Financial Times

Migrazioni, la Ue proroga la missione navale Sophia

Amburgo, 26 lug 08:40 - (Agenzia Nova) - La missione navale europea Sophia al largo della Libia continuerà fino alla fine del 2018. Lo hanno riferito al "Der Spiegel" fonti diplomatiche, secondo cui l’Italia ha rinunciato ad opporre il proprio veto, con cui pareva volesse sollecitare i partner europei a sostenerla nella gestione dei flussi migratori dal Nordafrica. Dei circa 110 mila migranti giunti in Europa dall'inizio dell'anno, secondo i calcoli dell’Onu e dell’Alto commissariato per i rifugiati (Unhcr), circa 93 mila sono approdate nei porti italiani. Il Paese quindi chiede maggiore solidarietà ai partner europei. La Germania pagherà altri tre milioni di euro quest’anno nel “fondo fiduciario di emergenza per l’Africa”, e altri 12 sono previsti per il prossimo anno. Il mandato della missione Sophia, però, non consente alle unità navali europee di combattere efficacemente il traffico di esseri umani. Il ministro degli Esteri belga, Didier Reynders, ha chiesto che le navi europee possano operare anche nelle acque territoriali del paese nordafricano. Il capo della politica estera della Ue, Federica Mogherini, ha però già replicato che tale espansione del mandato non rientra negli obiettivi dell'Ue. Il ministro degli Esteri austriaco, Sebastian Kurz, ha chiesto che le navi della missione non portino più i migranti nei porti italiani, mentre quello lussemburghese, Jean Asselborn, ha messo in guardia sul fatto che i migranti non potranno tornare in Libia fino a quando le condizioni dei campi ivi presenti non miglioreranno. In Germania, la situazione dei rifugiati è stata nuovamente posta al centro del dibattito politico-elettorale dal leader socialdemocratico Martin Schulz. Il candidato cancelliere del Partito socialdemocratico (Spd) ha definito la situazione in Italia “altamente esplosiva”, e ha messo in guardia circa una ripetizione della crisi dei rifugiati dell’estate del 2015. I Cristiano-democratici (Cdu) e la sua consorella bavarese, l'Unione cristiano-sociale in Baviera (Csu) lo hanno accusato di voler sfruttare la questione per recuperare lo svantaggio del suo partito in termini di consensi elettorali. I due partiti sottolineano inoltre che la cifra di circa 90 mila profughi arrivati dall’inizio dell’anno in Italia sia la stessa giunta in Germania nel 2015 in una sola settimana. Giovedì il candidato dell’Spd si recherà a Roma per incontrare il presidente del Consiglio italiano Paolo Gentiloni, per poi recarsi in Sicilia, a Catania, a visitare un centro per richiedenti asilo.

Leggi l’articolo dello Spiegel

Australia: il ministro delle Risorse naturali si dimette a causa della cittadinanza italiana

Londra, 26 lug 08:40 - (Agenzia Nova) - Matt Canavan, riferiscono i quotidiani britannici “Financial Times” e “The Guardian”, si è dimesso da ministro delle Risorse naturali dell’Australia a causa della norma costituzionale che vieta la doppia cittadinanza per i membri del parlamento. Il politico ha scoperto di avere anche la cittadinanza italiana, chiesta a sua insaputa dalla madre nel 2006, quando aveva 25 anni. “Non sono nato in Italia. Non sono mai stato in Italia e che io sappia non ho mai messo piede in un consolato o in un’ambasciata italiana”, ha dichiarato Canavan, che non ha ancora rassegnato le dimissioni dal Senato in attesa di una consulenza legale. Il suo caso è preceduto da altri due: i verdi Scott Ludlam e Larissa Waters hanno lasciato i loro seggi perché risultano anche cittadini della Nuova Zelanda e del Canada rispettivamente.

Leggi l’articolo del Financial Times

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