Con la vittoria del Sì Renzi diventa dittatore e fa chiudere il Fatto. Fisso

Con un esito favorevole alla riforma inizia subito la svolta autoritaria del premier: tutti arrestati e Mondiali in Italia

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Matteo Renzi (foto LaPresse)

Renzi vince il referendum (65 per cento). Subito si avvale delle nuove facoltà che la riforma riconosce al premier: telefona di urgenza a Donna Francisca (protagonista del “Segreto). Ecco la bella intercettazione: “Donna Francisca, sarei onorato di averla nel mio staff”. Lei: “Ok, parto adesso!”. In piena notte arriva a Ciampino. Senza indugi si reca alla sede di MicroMega. Qui sono riuniti Flores D’Arcais, Zagrebelsky, Peter Gomez e altri. Dispiace dirlo, ma Donna Francisca li dichiara in arresto. Carlin Petrini riesce a fuggire, si imbarca per il Ghana e comincia a vantarsi anche qui. Dice che non è giusto fare il commercio di avorio tagliando le zanne agli elefanti e altre banalità che siamo tutti d’accordo: anche Beppe Severgnini gli dice di smetterla. Zagrebelsky dice: “Non potete!”. Donna Francisca: “Prof., ha ragione”, e li libera. Però il fatto c’è stato: per qualche minuto alcuni cittadini sono stati trattenuti. Però nel mondo c’è di peggio. Nello stesso momento Alfonso, marito di Emilia (sempre nella soap “Il Segreto”), si reca a casa di Lamberto Dini e lo arresta senza averne facoltà. Renzi viene informato e lo fa rilasciare. Alfonso risponde agli inquirenti così: “Devono finire di rompere le balle su tutto”.

Un altro personaggio del “Segreto”, Ramiro, nella notte della vittoria del Sì va a casa di Brunetta e De Mita. Dispiace dirlo, ma li arresta. Anche qui polemiche, interviene Rosy Bindi e dopo una franca discussione i due leader vengono rilasciati. Monti e D’Alema vengono arrestati da Nicolas, che è innamorato di Emilia (sempre nel “Segreto”). Anche qui telefonano a Rosario Crocetta che li fa rilasciare. Il giorno dopo si apre una Commissione parlamentare sui fatti della notte del 4 dicembre: arresti anomali di esponenti del fronte del No. La commissione è presieduta da Emiliano. Renzi è sotto accusa come mandante, anche se poi intervenendo subito avrebbe fatto bella figura. Giovanni Minoli difende Renzi, don Ciotti lo accusa. La Camera discute fisso su quello. Monica Maggioni (presidente Trilateral) e Lilli Gruber (presidente gruppo Bilderberg) telefonano a mio zio, presidente del fondo Black Rock: “Senta, qui in Italia non si può decidere niente, ci sono ancora quei 10-15 milioni di comunisti che bloccano tutto”. Mio zio: “Ok, provvedo”. Compra la tipografia del Fatto quotidiano e le quote di Santoro: una volta si rompe il furgone per la distribuzione del giornale, un’altra volta non arriva la carta, un’altra c’è un blocco delle rotative per presunto sabotaggio (che poi è uno d’accordo con il padrone).

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Alla fine della fiera il Fatto non arriva mai in edicola. Anche “Report”, per problemi di “perdita dei nastri della puntata” non si riesce più a mandare in onda. Gli investitori stranieri a quel punto tornano a investire in Italia. Nascono 5 milioni di posti di lavoro. Dispiace per i rompiballe che diventano disoccupati. Ma se uno vale uno, meglio così. Firmato: Nuova Dc Casini Vicepremier. Anche la Fifa ha più fiducia dell’Italia e nomina Urbano Cairo presidente. I Mondiali di calcio (straordinari) di quest’anno si svolgeranno in Italia. Come Mondiali avranno valore doppio rispetto a quelli ordinari. Anche l’Olimpiade a questo punto si fa a Roma, sempre in edizione straordinaria. Inizia domani. Prima gara: getto del peso maschile (no controlli antidoping).

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