Il pm Woodcock e la giornalista Sciarelli sono indagati per il caso Consip

Per il magistrato si ipotizza il reato di violazione del segreto d'ufficio. La presentatrice di "Chi l'ha visto?" avrebbe fatto da tramite col Fatto quotidiano di Travaglio passando documenti secretati

Il pm Woodcock e la giornalista Sciarelli sono indagati per il caso Consip

John Woodcock

Il pm John Woodcock e la giornalista Federica Sciarelli, presentatrice della trasmissione della Rai "Chi l'ha visto?", sono indagati dalla procura di Roma nell'ambito dell'inchiesta sulla fuga di notizie sul caso Consip. Per Woodcock si ipotizza il reato di violazione del segreto d'ufficio, per avere passato alla stampa alcuni atti coperti da segreto d'ufficio. Alla Sciarelli, cui è stato anche sequestrato il cellulare, si contesta il reato di concorso in rivelazione di segreto e avrebbe svolto il ruolo di tramite tra Woodcock e il Fatto quotidiano, il giornale diretto da Marco Travaglio che pubblicò gli atti secretati. La Sciarelli e Woodcock sono legati da un rapporto di amicizia. 

 

La fuga di notizie sull'inchiesta Consip sarebbe avvenuta lo scorso dicembre quando il procedimento è passato da Napoli a Roma per competenza. Delle indagini nei confronti del pm napoletano, condotte dai pm Paolo Ielo e Mario Palazzi, sono stati già informati il ministero della Giustizia, il Consiglio superiore della magistratura e la procura generale presso la Corte di Cassazione.

 

"Sono amareggiato ma fugherò ogni dubbio e potrò chiarire la mia posizione", ha commentato Woodcock. "Ho saputo di essere indagato per il reato di rivelazione di segreto di ufficio e posso dire che ho fiducia nei colleghi della procura di Roma e sono quindi certo che potrò chiarire la mia posizione il prima possibile. Devo dire che questo per me è un momento molto difficile". "Il mio assistito è sereno e pronto a spiegare tutto quanto è stato fatto", ha detto l'avvocato di Woodcock, Bruno Larosa. "Ha fiducia e non può essere altrimenti, è un magistrato e come tale non può non avere fiducia nel sistema". Rispetto alla contestazione "è bene che si svolgano accertamenti a 360 gradi", ha spiegato Larosa, perché l'importante "è escludere tutti i dubbi, perché va fatta salva la professionalità dei soggetti coinvolti". Non posso aver rivelato nulla a nessuno – ha detto Federica Sciarelli all'Ansa – semplicemente perché Woodcock non mi svela nulla delle sue inchieste, tantomeno ciò che è coperto da segreto".

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  • lorenzolodigiani

    27 Giugno 2017 - 21:09

    Meraviglioso caso di nemesi.

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  • luigi.desa

    27 Giugno 2017 - 18:06

    Ma come è fatto storico ! da sempre il letto ,tra una scopata e l'altra , è il luogo eterno ove disvelare segreti che altrimenti vorrebbero la tortura.

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  • Giovanni

    27 Giugno 2017 - 17:05

    Woodcock è sempre stato un personaggio borderline e destinato ad autodistruggersi. La Sciarelli, boh, non ho mai seguito le sue trasmissioni. Ambedue comunque gente della "sinistra de noantri". E certi ambienti dei Carabinieri coinvolti in questa brutta storia in cui si tentava di distruggere Renzi. E chissà, forse non è finita qui. Forse si potrebbe tentare di arrivare ai mandanti. Che sicuramente ci sono.

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  • guido.valota

    27 Giugno 2017 - 16:04

    Woodcock è credibile come una banconota da tre dollari.

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