Kiev e Mosca vogliono scordarsi presto la "guerra calda" in Ucraina

L'inviato di Trump promette a Poroshenko nuove armi. Gli scontri continuano, ma in molti vorrebbero congelare il conflitto

Kiev e Mosca vogliono scordarsi presto la "guerra calda" in Ucraina

LaPresse/Xinhua

Roma. Kurt Volker, l’inviato speciale degli Stati Uniti per i negoziati in Ucraina, è un falco atlantista messo dall’Amministrazione Trump in un posto al tempo stesso delicato e dimenticato. Ex ambasciatore americano presso la Nato, ex braccio destro del senatore John McCain, Volker è stato nominato all’inizio del mese dal segretario di stato Rex Tillerson come prova vivente della tostaggine dell’Amministrazione davanti alla Russia, e al suo arrivo a Kiev, negli scorsi giorni, ha rilasciato una serie di dichiarazioni che...

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