Regno disunito. Se anche l'Irlanda del nord lascia Londra

Il partito nazionalista irlandese Sinn Féin propone un referendum per decidere se lasciare "al più presto" la Gran Bretagna e aderire alla Repubblica d'Irlanda

Regno disunito. Se anche l'Irlanda del nord lascia Londra

Belfast. Michelle O'Neill, leader del partito Sinn Féin

Il nuovo leader del partito nazionalista irlandese Sinn Féin, Michelle O'Neill, ha proposto martedì di indire un referendum per decidere se l’Irlanda del nord debba lasciare "al più presto" il Regno Unito e aderire alla Repubblica d'Irlanda. O'Neill, 40 anni, ex sindaco di Dungannon and South Tyrone ed ex ministro del governo della regione autonoma britannica, ha portato il 4 marzo scorso il partito cattolico repubblicano Sinn Féin alla quasi parità con gli avversari del Democratic Unionist Party, il partito protestante fedele a Londra, vincendo 27 seggi, solo uno in meno rispetto al Dup. Tra le ragioni dell’ottimo risultato c'è la Brexit: nel referendum di giugno, in Irlanda ha prevalso con il 56 per cento il fronte del Remain. Ora sono in molti a temere che l'uscita della Gran Bretagna dall’Ue riaccenda il conflitto al confine tra le “due Irlande”.

 

Poche ore dopo la proposta del primo ministro scozzese Nicola Sturgeon su un nuovo referendum per l’indipendenza, O'Neill ha detto che la Brexit sarebbe un "disastro per l'economia e per il popolo” dell’Irlanda del nord. “Un referendum per l'unità irlandese deve avvenire il più presto possibile ", ha dichiarato la leader di Sinn Féin a Reuters.

 

Se dovesse verificarsi uno scenario di questo tipo, con gli indipendentisti vincenti a Edimburgo e Belfast, anche il Galles potrebbe considerare di abbandonare la corona britannica. Secondo Leanne Wood, leader del Plaid Cymru – partito politico gallese di centrosinistra, che sostiene la costituzione di un Galles indipendente all'interno dell'Unione europea – l’annuncio della Scozia potrebbe portare alla fine della Gran Bretagna così come la conosciamo. “In tale situazione, il Galles deciderà il proprio futuro. Un'entità con la sola Inghilterra e Galles non era sulla scheda elettorale nel precedente referendum. Allora dovrà avvenire un dibattito nazionale per esplorare tutte le opzioni, compresa quella del Galles indipendente".

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