Così lo stato entra nel mercato bellicoso dei crediti spazzatura

Un mercato di dimensioni globali, estremamente concorrenziale, con aggressivi fondi, la domanda che domina sull’offerta. Ce la può fare?

Così lo stato entra nel mercato bellicoso dei crediti spazzatura

Roma, via Nazionale, Palazzo Koch, sede della Banca d'Italia (foto Wikipedia)

Roma. I Non performing loans (npl), crediti deteriorati delle banche italiane, non sono una maledizione né una tassa destinata a gravare in eterno sui contribuenti che, tramite il Tesoro, hanno concorso al salvataggio delle due popolari venete e del Monte dei Paschi di Siena. Lo ha promesso sul Foglio il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan: “Gli aiuti di stato dovrebbero rientrare in cassa. Alcuni casi internazionali e quello italiano dei Monti bond ci dicono che è possibile”. E, quanto alle...

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  • maurizio guerrini

    maurizio guerrini

    30 Giugno 2017 - 11:11

    Resto fermo nella convinzione che la finanza ed il credito poggino le proprie basi sul grado di fiducia del sistema cui si riferiscono. Ora il processo di estensione al villaggio globale di un sistema capitalistico che, nato nei conventi con l'ora et labora, sviluppatosi nelle città stato dell'Europa cristiana ed infine nelle democrazie occidentali, sta per essere testato nella sua fragile stabilità mediante il confronto con le nuove potenze economiche, tutte poco o affatto democratiche. Nella fattispecie l'idea della bad bank sarebbe di per sé l'uovo di Colombo, in presenza di un patto fiduciario tra generazioni, che alleggerirebbe in 50 anni l'insopportabile carico degli NPL. Purtroppo gli avvenimenti recenti, ma soprattutto la piega che stanno prendendo quelli attuali e futuri, non lasciano niente di buono da sperare per l'Europa e temo che alla fine il macigno cadrà prima dei 50 anni sulle spalle, più o meno deboli, dei suoi risparmiatori, delle sue imprese, famiglie e lavoratori.

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  • Nambikwara

    Nambikwara

    29 Giugno 2017 - 11:11

    Da come ne parla, dei NPL, lo sa che le dico? Che ora vado subito a comprare i BTP, in quanto sono sicuro che lo Stato adesso diventerà più ricco: non so ancora se ciò sia possibile per i NPL acquisiti o perchè rallenta i debiti, che lo Stato ha, con le imprese.

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    • maurizio guerrini

      maurizio guerrini

      30 Giugno 2017 - 10:10

      Prima di acquistare i BTP ricordi quella frasetta sfuggita a Bernanke "è il caso che l'Europa pensi alla svalutazione dei debiti sovrani"....spero di averle dato un buon consiglio. Buona fortuna

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