Si riaffaccia la censura

Troppe fake news? L’Economist pensa di mettere la mordacchia a internet. Ma è paradossale vedere i campioni del liberismo alle prese con l’idea di arginare il diritto alla parola. Uno sguardo al passato

Maurizio Crippa

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Si riaffaccia la censura

La tragedia orwelliana della ex Germania Est ci è più familiare, grazie a film come “Le vite degli altri”. In “I censori all’opera” (Adelphi) Robert Darnton la documenta dal vivo

Quando nel luglio scorso è morto il premio Nobel per la Pace Liu Xiaobo, e anche le circostanze della sua morte furono sottoposte a censura da parte del governo cinese, la notizia è volata via quasi innocua. Alle nostre latitudini parole come “dissidenza” suonano esotiche, come i giornalisti in galera in Turchia. Il samizdat è esistito, ma nessuno lo ricorda più. Siamo alle prese con una minaccia inversa. La libertà di parola assoluta e il suo infinito moltiplicatore digitale hanno...

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