Gli Oscar di La La Land (con gaffe finale)

Il film diretto da Damien Chazelle conquista sei statuette, ma non quella più ambita. Il premio al miglior film va a Moonlight di Barry Jenkins con tanto di colpo di scena finale

Gli Oscar di La La Land (con gaffe finale)

Emma Stone (foto LaPresse)

And the winner is...LaLaLand. Sul più bello, sull'attribuzione dell'Oscar al miglior film ecco l'intoppo. Warren Beatty sul palco chiama gli attori, i produttori e il regista di La La Land: a loro la statuetta più ambita. Peccato però non sia vero. A Warren Beatty e Faye Dunaway, che dovevano annunciare chi aveva vinto, è stata data la busta sbagliata. Fred Berger, uno dei produttori di La La Land, iniziato il discorso di ringraziamento si è quasi subito interrotto e ha detto: We lost, by the way". La chiamata sul palco della compagine di "Moonlight" mette a posto le cose. La statuetta per il migliore film è loro.

Non solo miglior film. A Moonlight vanno anche altre due statuette: quella a Barry Jenkins e Tarell Alvin McCraney per la miglior sceneggiatura non originale e quella a Mahershala Ali per migliore attore non protagonista.

MOONLIGHT di Barry Jenkins

Moonlight ha dalla sua la nostalgia per Obama, le inquadrature sognanti che suggeriscono “poetico”. Ha il ghetto di Miami con violenza in dosi omeopatiche, e i maschi che si struggono d’amore senza fare sesso

Gaffe a parte, La La Land esce dal Dolby Theatre di Los Angeles con sei Oscar. Quello a Damien Chazelle per la miglior regia, quello a Emma Stone per migliore attrice protagonista, quello a Linus Sandgren per la miglior fotografia, quello a Sandy Reynolds-Wasco e David Wasco per la miglior sceneggiatura, quello a Justin Hurwitz per la miglior colonna sonora e a City of Stars come miglior canzone.

LA LA LAND

di Damien Chazelle, con Emma Stone, Ryan Gosling, John Legend, Rosemarie DeWitt

Una statuetta è arrivata anche in Italia. Ad Alessandro Bertolazzi, Giorgio Gregorini e Christopher Nelson è stato infatti dato il premio per il Miglior trucco e acconciatura per il loro lavoro in Suicide Squad.

"Suicide Squad" è perfino più brutto di come viene dipinto dai critici americani

Il film di David Ayer è una battaglia nella guerra che schiera la dinastia fumettistica della DC Comics, al cinema alleata con Warner Bros, contro la Marvel di “Spider-Man”.

Casey Affleck per la sua interpretazione di Lee Chandler in Manchester by the Sea è stato premiato come miglior attore protagonista. Al film diretto da Kenneth Lonergan è andato anche il premio per la migliore sceneggiatura originale, scritta dallo stesso regista.

MANCHESTER BY THE SEA di Kenneth Lonergan

Le candidature sono sei: film, regia, sceneggiatura (firmata dal regista KennethLonergan), Casey Affleck attore protagonista, Lucas Hodges attore non protagonista

Viola Davis invece è stata premiata come miglior attrice non protagonista per la sua interpretazione di Rose Lee Maxson in Barriere (Fences), il film diretto da Denzel Washington.

BARRIERE

un film di Denzel Washington, con Denzel Washington, Viola Davis, Russell Hornsby, Stephen Henderson

A Il cliente (Forushandeh) di Asghar Farhadi è andato il premio come miglior film straniero.

IL CLIENTE

di Asghar Farhadi, con Shahab Hosseini, Taraneh Alidoosti, Babak Karimi, Farid Sajadi

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