Il biotestamento slitta a settembre

La legge all'esame della commissione Sanità del Senato: presentati oltre 3000 emendamenti. L'Associazione Luca Coscioni: “Vogliono far saltare il testo anche in questa legislatura”

Finiremo con la “milde dood”?

Il Partito Radicale deposita alla Camera le firme per l'eutanasia legale (foto LaPresse)

Lo avevamo scritto lo scorso aprile quanto il testo sul testamento biologico (o se preferite sulle “sulle disposizioni anticipate di trattamento”) era stato approvato a larga maggioranza dalla Camera: la vera battaglia sarebbe stata combattuta al Senato. Dove gli oppositori alla legge avrebbero provato a modificarla e, in seconda battuta, ad impedirne l'approvazione definitiva.

 

Ipotesi che, a questo punto, nonostante le rassicurazioni di alcuni esponenti della maggioranza, sembra sempre più concreta. La legge, infatti, si trova in discussione nella commissione Sanità di Palazzo Madama. Ma proprio stamattina il presidente, Emilia De Biasi, parlando con l'Ansa, ha spiegato che difficilmente il testo arriverà in Aula prima della pausa estiva: “Sono stati presentati 3.000 emendamenti. Con tale premessa è molto probabile che l'esame da parte dell'Aula slitti a settembre. Oggi riprendiamo l'esame in commissione. Sono previsti interventi per il dibattito generale e poi l'illustrazione degli emendamenti. Si dovrà quindi attendere il parere della commissione Bilancio e si procederà quindi alla votazione degli emendamenti. Dubito che si riesca a fare tutto prima della pausa estiva”.

 

L'allarme dell'Associazione Coscioni. Intanto Mina Welby e Matteo Mainardi, rispettivamente co-presidente e membro della giunta dell'associazione Luca Coscioni, lanciano l'allarme: “La legge rimane ostaggio della Commissione dove solo da questa settimana inizierà l'esame degli emendamenti dopo una sospensione di quasi un mese”. Un fatto che, secondo l'associazione, fa “apparire sempre più chiaro l'obiettivo dei partiti di opposizione e maggioranza, anche contro la buona volontà di tantissimi parlamentari: far saltare la legge sul testamento biologico anche in questa legislatura”. Per evitare questo “tradimento”, l'associazione ha lanciato sul sito della campagna Eutanasia Legale un sistema che offre ad ogni cittadino la possibilità di contattare i parlamentari chiedendo spiegazioni su ciò che sta accadendo. I senatori Pietro Ichino, Laura Puppato e Monica Cirinnà hanno già risposto assicurando che faranno di tutto perché la legge possa essere approvata prima della fine della legislatura. 

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