Quello che i giornali non hanno capito dell'intervista al principe Harry

Il giovane Windsor dimostra di essere molto più maturo e pronto a diventare re di quanto nasconda la sua giovanile immagine cazzona

Quello che i giornali non hanno capito dell'intervista al principe Harry

Prigioniero della sua giovanile immagine cazzona, il principe Harry sa che qualsiasi cosa dica o faccia verrà interpretata alla luce di essa, quale ulteriore conferma dell'inettitudine a regnare per eccesso di capriccio e d'incostanza. Eppure l'intervista fiume che ha rilasciato a Newsweek – ora che è talmente indietro nella linea di successione da non dover più far temere che la massima monarchia del globo sia retta da un sovrano che va in giro camuffato da nazista o gioca a snooker nudo e ubriaco, purtroppo – mostra un Harry cresciuto, introspettivo, consapevole. Sarà l'esperienza militare in Afganistan, sarà l'elaborazione del lutto per lady Diana, sarà la continua vicinanza della nonna più saggia che ci sia, fatto sta che Harry sarebbe un buon sovrano ora che è un uomo maturo; del resto ha 32 anni, età in cui molti non sono diventati adulti ma lui evidentemente sì.

 

I dolori del giovane Harry

Il principe del Regno Unito, ha spiegato a Newsweek quanto sarà difficile sostituire la nonna Elisabetta, al trono da 60 anni: "Nessuno in famiglia intende diventare re"

 

A un certo punto dell'intervista, da consumato aristocratico, svela l'intuibile segreto che in realtà nella famiglia reale nessuno vorrebbe fare il monarca, per via delle grandi responsabilità e annesse seccature, ma aggiunge che nella famiglia reale tutti sono sempre pronti ad assumersi qualsiasi tipo di dovere a cui vengano chiamati. È un passo sobrio e profondo su un tema fondamentale di questi tempi, il fatto che è l'arbitrio a dover inchinarsi al dovere e non viceversa. Nei titoli però dei giornali che riprenderanno l'intervista passerà inosservato: scriveranno solo che nella famiglia reale nessuno ha voglia di regnare e tanto meno il principe Harry, prigioniero della sua giovanile immagine cazzona.

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Commenti all'articolo

  • luigi.desa

    22 Giugno 2017 - 18:06

    Bel ritratto del principe Harry. Vado fuori tema e annoto che tutte le repubbliche che hanno versato lacrime e sangue per divenire repubbliche pare abbiano una vaga attrazione verso le monarchie regnanti . I giornali delle repubbliche non passa giorno che non mostrino foto di re regine principesse principi e nobiloni vari. Anche l'America che è nata repubblica nel lessico famigliare utilizza principessa duca principe. La monarchia inglese certo incanta ed anche altre esercitano appeal. L'Italia ha cacciato la sua perchè farlocca. Era nel suo dna la poca altezza monarchica . Nel secolo XIX i Savoia dai nobiloni europei erano considerati provincialotti , da secoli dependance della Francia . A corte si parlava francese .Non era una novità nella storia delle case regnanti in Europa che spesso erano paracadutate dall'impero in questo o quel paese avuto in premio ,a volte piccolo di consolazione . Ma un 8 settembre lo hanno avuto quasi tutte le case regnanti nel mondo.

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  • m.dimattia

    22 Giugno 2017 - 17:05

    Ricorre nuovamente il rarissimo evento. Sono totalmente d'accordo con Langone. E ovviamente quello assai meno raro. Non avrei saputo dir meglio.

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