Le rom in gabbia e i cinghiali in libertà

Considerando Matteo Salvini: “Io sto con i lavoratori e non con le rom frugatrici”; considerando i social, con l’ondata di elogi che ha travolto i due coraggiosi capaci di rinchiudere le poverette nella gabbia dei rifiuti, ma meglio, di filmarle ridendo; considerando il tenore militante della suddetta ondata di elogi agli eroi: “Se licenziate i due ragazzi, io e la mia famiglia non metteremo più piede nella vostra catena di supermercati. L’Italia agli italiani!”; ecco, questioni politiche e culturali a parte – mancherebbe pure che venisse negato a ciascuno il diritto ad una libera opinione – ci si limita qui a notare come la crescente presenza di cinghiali negli agglomerati urbani stia diventando un problema serio.

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Commenti all'articolo

  • fabriziocelliforli

    27 Febbraio 2017 - 13:01

    Dire vero è poco. Meglio sacrosanto. Ecco: sacrosanto è un termine congruo. W Marcenaro, w il foglio; w L'italia; ma soprattutto: viva l'Europa. Muoviamoci prima che sia troppo tardi. anche se non so bene come.

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