No, il girello noLa questione dei banchi di scuola e il silenzio del mondo del design: un’occasione anche per Milano e il mondo produttivo. Ce la faranno?diMichele Masneri31 LUG 20
Le Corbusier a NapoliUn libro immagina un detour, da perfetto flâneur, del celebre architetto nel centro partenopeodiMichele Masneri24 LUG 20
Vita da QuisisanaStoria e destino del grande albergo caprese che fu sanatorio. Da Oscar Wilde a Totò, al magnate delle tv: e poi Fantozzi e la piscina senz’acquadiMichele Masneri24 LUG 20
Dopo il gatto di Romarama, il polipo del MacroAltro mood, riferimenti occidentali e volontà di fare un museo contemporaneo vero nel nuovo sotto la direzione di Luca Lo PintodiMichele Masneri17 LUG 20
Biennale, il best of in una nuova mostraTutte le arti insieme per la prima volta, per i 125 anni di VeneziadiMichele Masneri17 LUG 20
Grand Hotel AugustoStoria di una piazza, in attesa del nuovo grande albergo romano. Ricordando i ristoranti di Craxi e Andreotti. E Richard Meier, e HitlerdiMichele Masneri17 LUG 20
Eterna SabaudiaNell’estate del Covid, tra Di Maio e Salvini, gli ultimi scandali e i picchi immobiliari. E ancora, film e romanzi, per gli Hamptons di RomadiMichele Masneri12 LUG 20
Architettonico dandyNella torrida estate di dieci anni fa moriva Carlo Aymonino, progettista fra i più importanti della scuola romanadiMichele Masneri10 LUG 20
Il teatro del VittorialeInaugura oggi sul Lago di Garda. Un bel simbolo di rinascita nella residenza di D'AnnunziodiMichele Masneri3 LUG 20
Il risveglio delle cittàDopo il Covid. Lo smart working, gli affitti e gli alloggi da riconvertire, l’università come sostitutivo dell’overtourism. Roma, Milano, Genova: un confrontodiMichele Masneri3 LUG 20
TerrazzoLa destra e l'egemonia del botoxNon conosce crisi il settore delle punturine, nonostante inflazione e crisi globale. I nuovi clienti sono i maschi, soprattutto di destra, anche quelli troppo dimagriti causa Ozempic. Ma occhio alla "Mar-a-Lago face"diMichele Masneri
TERRAZZOMacché morto, Dio sta benoneDal padiglione vaticano della Biennale, ai libri, al Maga. Con un “rinascimento silente della fede” tra i giovanissimidiGiulio Silvano