Dalla Russia con Giletti. Lezioni anti mainstream, a La7“Non è l’Arena” a Mosca è come avere Venditti al Circo Massimo. Un tributo della tv italiana a se stessa e a questi primi cento giorni di talk-show sulla guerra in Ucraina, festeggiati con gli equilibristi del gran circo russo, con l’ufficio stampa di Lavrov al posto del BolshoidiAndrea Minuz6 GIU 22
il video"Qui asservimento totale alla peggiore propaganda". E Sallusti lascia Non è l'ArenaIl direttore di Libero ieri era ospite di Giletti, che conduceva il programma da Mosca. "Rinuncio al compenso pattutito ma a questa sceneggiata non voglio più partecipare"diRedazione6 GIU 22
Cambiare l'agendaLiberate lo streaming e le tv dall’algoritmo dell’impegno socialeLe difficoltà delle piattaforme si spiegano anche con i loro contenuti, incapaci di sfuggire a un mix di inclusività, diversity, anticapitalismo. Qui ci vorrebbe un eroe non da disprezzare ma con cui identificarsidiClaudio Cerasa6 GIU 22
il retroscenaMassimo Giletti ci riprova: vuole condurre "Non è l'arena" da MoscaIl presentatore, dopo aver condotto una puntata del programma da Odessa, sta organizzando una prima serata dalla Piazza Rossa. Si lavora per avere la portavoce di LavrovdiRedazione3 GIU 22
Lo scontroIl pianista Orfeo, "l'eternità Rai" che Fuortes non potrà mai battereDopo averlo sollevato dall'incarico, l'ad della Rai vuole riportare Orfeo al Tg3. Le proteste del Pd in sua difesa, dei ministri Guerini, Franceschini, Di Maio. Il suo ruolo in Rai da "eterno"diCarmelo Caruso3 GIU 22
Botte FuortissimeCosa c’è dietro all’irritazione dell’ad della Rai con Mario OrfeoCarlo Fuortes avrebbe "giustiziato in piazza" il dirigente in quota Pd. Il motivo? Un articolo apparso sul Foglio che lasciava intendere dei guai all'orizzonte per l'attuale numero uno della tv pubblicadiSalvatore Merlo2 GIU 22
Storia di una disfattaViaggio al termine della Rai, un fallimento di DraghiIl governo che doveva raddrizzare l’Italia aveva nominato un amministratore delegato per raddrizzare anche Viale Mazzini, ma l’opera di Carlo Fuortes nella tv di stato è la parodia dello spirito del tempo. Partito con le fanfare finisce col “petomane”diSalvatore Merlo1 GIU 22
Pillole serialiLe serie tv da vedere a giugno 2022, in pilloleC’è tanta HBO in questo giugno seriale e di conseguenza – sulla carta – altrettanta qualità. Si spazia tra generi diversi, molto spesso grandi interpreti e piacevoli incursioni in docuserie a tema artistico. Pochi prodotti ma buonidiGaia Montanaro1 GIU 22
amici del CremlinoIl libro di Browder spiega l’inganno del putinismo da talk-showDopo aver operato in Russia per tutti gli anni '90, l'ex businessman si mise contro Vladimir Putin e il sistema degli oligarchi. Un suo saggio, Freezing Order, racconta come funzionano le reti russe (economiche, politiche e sociali) in occidentediYoram Gutgeld28 MAG 22
se questa è censuraStrage di Capaci, perché la perquisizione a Report non è un attentato all’informazioneReazioni indignate per l’iniziativa della procura di Caltanissetta, ma la trasmissione ha divulgato notizie coperte da segreto investigativo e pure smentite da indagini successive (dunque una patacca)diErmes Antonucci24 MAG 22
Governo e tvLa Ue risponde a Giorgetti sulla Rai: legge attuale compatibile con il Media Freedom Act, il nodo è la presidenzaLa Ue risponde al Mef sulla legge Renzi e il sistema di governance Rai. Norma compatibile, il governo può nominare i membri in cda, ma va adeguato il meccanismo per eleggere il presidente Rai. La riforma ora è più vicinadiCarmelo Caruso
recensire upasRiconciliazioni e vecchi equilibri in crisi in Un posto al soleManuela affronta il difficile incontro con il padre gravemente malato. Micaela invece si avvicina a Renato, mentre Ornella appare sempre più distante dai problemi di Raffaele
Recensire upasUn posto al sole: Manuela è disposta a tutto pur di trovare suo padreLa ragazza pensa persino di chiedere una mano sottobanco a Mariella e Guido. Nel frattempo la vicenda di Rossella e Nunzio sembra finalmente arrivare a conclusione