Uno vede sul sito della Bbc le torture che lo Stato islamico (Is) ha inflitto a un ragazzino di 14 anni – frustate, scosse elettriche, appeso per le braccia, condanna a morte non eseguita, pare, per la pietà del boia – e se ragiona con mente normale, pensa che si tratta dell’ultimo esempio di ferocia dei mozzorecchi di Al Baghdadi.