Andrea's versionLa dieta ZingaEcco come il Grande Drago degli Ottimati ha saputo capire al volo perché la pur robusta compagine del compagno Zingaretti andasse rispettosamente tenuta ai margini del suo circo a più pistediAndrea Marcenaro16 FEB 21
L'ira delle donne del Pd: "Nessuna ministra. Persino Berlusconi ha fatto meglio di noi""Delusa dal partito. Si è pensato più agli equilibri interni che alle competenze", dice la deputata Lia Quartapelle. Un'altra grana per ZingarettidiRedazione13 FEB 21
L'intervista"Serve un Pd di sindaci ma non un congresso del Pd". Parla Falcomatà"Il congresso del Pd è da marziani ma serve un Pd con i sindaci riformisti. Siamo accanto al segretario Nicola Zingaretti". Parla il sindaco Pd, di Reggio Calabria, Giuseppe FalcomatàdiCarmelo Caruso13 FEB 21
di cosa parlare stasera a cenaLe scelte di Draghi e i numeri della pandemiaIdee e spunti per sapere cosa succede in Italia e nel mondo selezionati per voi da Giuseppe De FilippidiRedazione12 FEB 21
qui nazarenoAl voto!, anzi al governo. Così il fronte del Pd pro-elezioni si prepara a DraghiInvocavano le urne, ora puntano sul premier: l'ipotesi di Orlando al governo, con un terzo ministero al Pd in "quota Quirinale" a Guerini. Ma per farlo, bisogna dare spazio alla Lega, chiede Mit o Mise. E intanto Giorgetti torna a CazzagodiValerio Valentini12 FEB 21
La direzione dei DemocraticiZingaretti rilancia l'alleanza con il M5s e chiede unità al PdNel Pd però arrivano i primi distinguo sulla linea politica del segretario. Ci dice Matteo Orfini: "La nascita del governo Draghi obbliga a riflettere soprattutto chi in questi mesi ha legato la linea e il profilo del Pd a Conte e al rapporto privilegiato col M5s. Una linea che non condividevo prima e che non voglio pensare possa essere riproposta per il futuro come se niente fosse". Tommaso Nannicini: "Ci sono interi territori abbandonati dal Pd, con commissari e dirigenti che nessuno vede e che garantiscono soltanto il patto oligarchico tra vecchi gruppi dirigenti, e sarebbe da marziani non accorgersene”.diDavid Allegranti11 FEB 21
"Dov'è mario?"I partiti s'interrogano sul nuovo governo, ma Draghi resta una sfinge. Salvini ci spera, Zinga forseIl Pd come la Lega brancolano nel buio. I leader meditano un ingresso nell'esecutivo, Orlando spinge il segretario dem, che si trascinerebbe anche il capo del Carroccio. Ma nessuno sa davvero cosa abbia in mente il premier. L'ipotesi del giuramento nel fine settimana.diValerio Valentini11 FEB 21
nuovi scenariCosì Draghi, "la livella", costringe Lega e Pd a cambiare le loro strategieZingaretti tra il Cav. e Rousseau: "Ma se rinforziamo l'alleanza giallorossa, mettiamo FI nelle mani di Salvini", dicono nel Pd. Giorgetti corteggia Tajani: l'obiettivo è il Ppe a gennaio 2022. L'incognita della legge elettorale, l'inaffidabilità del M5s. Cosa cambia col nuovo governodiValerio Valentini11 FEB 21
Le cinque idee per cambiare il paeseViva il governo dell'ottimismoLa vera rivoluzione del metodo Draghi va individuata concentrando l’attenzione non su quanto durerà il governo (il retroscenismo avrà vita difficile con questo esecutivo), ma su cosa vuol dire per un paese come l’Italia iniziare a mettere da parte le discussioni sul vincolo esterno (ovvero l’Europa) e cominciare così a occuparsi del più urgente vincolo interno (i vizi del paese)diClaudio Cerasa10 FEB 21
Passeggiate RomaneNel Partito democratico monta la “mozione Matteo torna a casa”Tra i dem, da più parti ormai, si invoca il Congresso. Intanto Zingaretti prende tempo, convinto che l’obiettivo di chi invoca l'assise sia quello di fare rientrare i transfughi di Italia vivadiRedazione10 FEB 21