In "Liberi, liberi" Vasco canta: "Cosa diventò quella voglia che non c'è più?". Usa il passato remoto, e non il passato prossimo, perché il punto è che il segreto degli anni vitali lo si è perduto in un batter d'occhi, non in un trapasso continuo o in una sequenza. E poi scopro che il cantautore è cultore di Proust