Il foglio della modaMade in Italy e nuove rotte aspirazionaliDa secoli, la moda non vende vestiti ma giovinezza e status. Almeno fino a ieri. Nell’era di TikTok, persino gli angoli più esclusivi della moda sono di fatto pubblici, lo stesso Met Gala insegna. Trovare un equilibrio è possibile, ma l’esercizio si fa ancora più difficile quando si parla di un sistema. Per questo, ha avuto moto senso il progetto “Icons of Italy”diGiorgia Motta9 MAG 26
l'editoriale del direttoreSmettere di vergognarsi delle virtù del paese. Appunti per la ripartenzaSfatare il tabù del lusso, come industria e come capacità attrattiva: leggi Milano. Valorizzare i punti di forza, dalla robotica alla farmaceutica. Più made in Italy qualificato, meno demagogia: che cosa serve davvero al governo per trovare un nuovo slanciodiClaudio Cerasa4 MAG 26
I datiL’impatto del conflitto su petrolio e made in Italy, secondo ConfartigianatoSono 27,8 miliardi di euro le esportazioni manifatturiere italiane verso i paesi del medio oriente e 15,9 miliardi di euro le importazioni di beni energetici dall’area. Lo studiodiRedazione7 MAR 26
sì all'intesaIl Mercosur è un’occasione da non perdere, anche per le piccole imprese, dice ConfartigianatoL'accordo Ue-Mercosur apre nuove opportunità per il made in italy, ma il presidente dell'associazione di categoria Marco Granelli avverte che senza politiche ad hoc per le pmi si rischia di favorire la grande industria. Le parole d'ordine per il successo sono semplificazione, formazione e supporto all'exportdiRedazione24 GEN 26
botta e rispostaUrso rassicura. Ma dal Veneto: “Lo stop a Industria 5.0 colpo durissimo”In Parlamento il ministro delle Imprese e del Made in Italy dice: "Con il ministro Giorgetti siamo impegnati ad assicurare la proroga del piano al prossimo biennio". Ma le aziende del nord non si fidano. Boscaini (Confindustria Veneto): "Ci troviamo in un limbo burocratico inaccettabile"diLuca Roberto13 NOV 25
Il Foglio della modaSenza la fiducia di chi compra il valore non esisteStrategie e qualche dissenso verso “certi brand che sono in realtà società commerciali” di Gian Luca Gessi, riferimento assoluto nel settore a maggiore crescita del momento, il design per il benessere. Oltre a qualche considerazione sul Made in Italy “che va difeso, ma con regole chiare” e una filiera trasparentediRedazione8 NOV 25
Il Foglio della moda - primafilaLa differenza tra fiera e laboratorio di idee e novitàDietro l’etichetta del “Made in Italy” c’è molto più di un abito o di un accessorio: c’è un ecosistema che muove cultura, lavoro, bellezza ed economia. L'esigenza di fare sistema, sperimentare e aprirsi ai cittadinidiGiovanni Bozzetti4 OTT 25
il casoCucinelli nel mirino: accuse dalla Russia e crisi globale del lusso Made in ItalyDopo un nuovo report accusatorio di Morpheus Research, Brunello Cucinelli respinge le accuse di violazione delle sanzioni alla Russia e annuncia azioni legali. Intanto, tra dazi, sanzioni e crisi dei mercati internazionali, il settore moda italiano affronta una tempesta senza precedentidiFabiana Giacomotti25 SET 25
Il Foglio della modaIl mito perduto dello shopping vacanzieroLa moda arranca, e i marchi tentano la strategia delle spiagge sponsorizzate e della moltiplicazione delle boutique nei luoghi di vacanza per intercettare la fascia alta dei turisti, con risultati dubbi. Così, affermare il Made in Italy artigianale diventa difficile. Buone notizie, però, arrivano da FirenzediFabiana Giacomotti7 AGO 25
l'interventoCosa vuol difendere l’artigianato e il vero Made in Italy nella modaLa moda italiana affronta una crisi di credibilità e competitività: per salvare il Made in Italy serve valorizzare artigiani e microimprese, garantire trasparenza, lavoro equo e sostenibilità lungo tutta la filieradiMoreno Vignolini2 AGO 25
VideoIl videoTajani tiepido sulla proposta di Merz sull'Ucraina in Ue: "Paese candidato, ma avanti coi Balcani"diNicolò Zambelli