Quante parole derivano dal gergo delle forze armate (e noi non lo sappiamo)Da battere la fiacca a marcar visita, da fessi a spallata, da imbranati a tanica, un libro racconta come il linguaggio militare ha influenzato quello civile. Pochi studi sono stati fatti sino a oggi, questo è sorprendente anche perché la bibliografia di Pagano attinge soprattutto a letteratura e memorialistica, oltre che a qualche studio folkloristico.diMaurizio Stefanini13 AGO 20
Minority reportMettiamoci il cuore in pace, cambiare le parole non ci consegnerà un mondo miglioreUna cattiva filosofia all’origine delle battaglie linguistichediGiovanni Maddalena23 LUG 20
La “pseudolingua” degradata invade lo spazio pubblico del SudamericaLa politica afferma il proprio dominio trasferendo un linguaggio tipico dell’oralità quotidiana intima alle più alte sfere governativediGuido Vitiello30 OTT 19
"Tagliare le poltrone" e altre frasi fatte di cui si è scordato il sensoBasta ascoltare qualunque politico in qualsiasi talk-show per accorgersi di queste mostruosità della comunicazionediGuido Vitiello2 OTT 19
Insegnare in Inglese non nasconderà il vuoto intellettuale della nostra civiltàQuei professori che si azzuffano per decidere quale lingua usare nelle aule universitarie. Ma il vero problema è che non abbiamo più niente da dirediAntonio Gurrado25 MAR 19
Ecco l'Eurogender linguisticamente correttoLe linee guida Ue per un linguaggio neutrale e la finta unità che nasce dall’annullamento delle diversitàdiGiovanni Maddalena9 GEN 19
La rivoluzione popIl linguaggio politico è cambiato. Alla sinistra non piace, ma dopo Renzi non può che adattarsidiClaudio Giunta29 GIU 18
L’involuzione del discorso politicoLa gente può rischiare di leggere pericolosi concetti tra le righe del “dovere di opposizione” del PddiAndrea Marcenaro12 APR 18
Perché Di Maio non può evitare di fare i conti con la storiaLa storia umana rientra sempre in gioco e si rivela nel linguaggio, dove spesso è custoditadiGiovanni Maddalena9 MAR 18
Justin Trudeau e l’ossessione per una lingua “gender-free”Il primo ministro canadese corregge una ragazza che aveva pronunciato la parola “mankind”, che parla di un’umanità sessista da eliminare. L’ultima uscita del paladino del pol.corr. (non solo) linguisticodiAlessandro Berrettoni6 FEB 18