Una fogliata di libriNel linguaggio ereditiamo ciò che è statoIl mondo in cui siamo non è altro che una continua costruzione che ci viene tramandata e che, allo stesso tempo, da sempre viene costruita a partire da una chiamata che viene da qualcosa che ci precedediMichele Silenzi9 MAG 26
facce dispariAndrea Moro: “Lucrezio intuì la chiave del linguaggio che la ragione ancora non spiega”Il professore di Linguistica generale alla Scuola Universitaria Superiore IUSS di Pavia e alla Normale di Pisa ha riaperto il “De rerum natura” mostrando che offre una chiave attualissima per interpretare l’universo attraverso il linguaggiodiFrancesco Palmieri21 FEB 26
Cattivi scienziatiLa poesia mette in crisi i sistemi di sicurezza dei modelli linguisticiCi sono alcune categorie di richieste che i modelli linguistici rifiutano, dall'istruzione di come suicidarsi a come costruire un ordigno artigianale. Ma se la stessa richiesta compare nella sua veste poetica, tantissimi modelli cominciano a fornire rispostediEnrico Bucci5 DIC 25
Cattivi scienziatiLe parole dell'AI e l'evoluzione del linguaggioDa sempre il progresso tecnologico guida le trasformazioni della lingua e opera come filtro. I modelli generativi lo fanno più in grande, creando direttamente i contenuti linguistici secondo logiche di media statistica. I rischi e le strategie di contrastodiEnrico Bucci13 AGO 25
Cattivi scienziatiLa società della menzogna diffusaDalla biologia evoluzionista alla rivoluzione digitale: come la bugia ha modellato le società umane. Oggi, con l’IA, il suo costo crolla e la sua diffusione minaccia la coesione sociale e la verità condivisadiEnrico Bucci27 GIU 25
Non c’è nulla di più ambiguo e pericoloso dei buoni propositi che piovono dall’altoProlificano iniziative istituzionali che cercano di imporre un linguaggio "rispettoso", come quella dell'Università di Bari. Ma il cambiamento reale può avvenire solo spontaneamente attraverso l'esempio individuale, non tramite linee guida burocratichediTommaso Tuppini22 FEB 25
Il linguaggio dell’AI riproduce solo l’impoverimento intellettuale in attoMolti esperti di linguistica temono che i programmi di intelligenza artificiale generativa imperniati sull’utilizzo del linguaggio non finiscano solo per sostituire l’essere umano come autore del messaggio, ma, soprattutto, per impoverire le forme di comunicazione. Eppure esprimersi senza pensare è da sempre una tentazione irresistibile per l’uomodiAntonio Gurrado4 GEN 25
il bi e il baL'iperinflazione verbale per cui Hitler diventa un paragone buono per tutti“Il tribunale di Bologna: sicura anche la Germania nazista?”; “Trump: ‘Non sono nazista’”; “Melania Trump: ‘Mio marito non è Hitler’”. Il problema di questa sbornia è che quando arriverà il peggio, non sapremo come chiamarlodiGuido Vitiello31 OTT 24
bandiera biancaPer un apostrofo, i tedeschi hanno perso la dignitàIl caso del genitivo sassone e l’ignoranza che affratella i popoli, indicando loro un luminoso futuro in cui il linguaggio diverrà una poltiglia indefinitadiAntonio Gurrado8 OTT 24
parole ereticheL’origine moderna del grande cortocircuito che ha mandato in tilt l’OccidenteSi è avviata una fase di regressione tra libertà, linguaggio e pensiero. Da tempo le grandi istituzioni occidentali hanno creato al proprio interno delle zone di comfort in cui ripararsi e fuggire dal "trauma" del mondodiMichele Silenzi18 MAG 24