Nelle università della Gran Bretagna “toglierebbero la parola anche a Gesù”Oggi Cristo sarebbe zittito nei campus, dice Garton Ash, con buone ragioni. Il professore di Oxford ha lamentato il fatto che la Gran Bretagna è diventata “troppo debole” per sostenere la libertà di parola e insistito sul fatto che il pubblico deve battersi contro l’auto censura.diRedazione8 GIU 16
La strana alleanza contro la parola liberaIn un certo senso, questo è un periodo d’oro per la libertà di parola. Più di un miliardo di tweet, post su Facebook e aggiornamenti di blog vengono pubblicati ogni giorno. Tuttavia, i cani da guardia riferiscono che parlare fuori dal seminato sta diventando sempre più pericoloso.diRedazione7 GIU 16
Erdogan, il cacciatore di comiciIl presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, è incontenibile. Adesso vuole che chiuda persino un ristorante di Colonia, in Germania, perché ha osato vendere gli “Erdogan Burger” (il locale è rimasto chiuso per tre giorni in seguito a minacce di morte).diGiulio Meotti20 MAG 16
“La Merkel serve i giornalisti a Erdogan per il tè”Il quotidiano francese Le Figaro titola chiaro: “La libertà d’espressione sacrificata sull’altare dei visti”. Lo scorso mese Can Dündar, direttore del quotidiano turco Cumhuriyet, imprigionato e processato per uno scoop sui legami fra i servizi segreti turchi e l’Isis, aveva diretto un drammatico appello ad Angela Merkel dalle colonne dello Spiegel.diGiulio Meotti6 MAG 16
Ecco tutti i numeri del declino della libertà di parola nei campus inglesiIntervista con Tom Slater, autore di “Unsafe space”: le scuole e università inglesi stanno rinunciando sempre più a essere uno spazio di dibattito.diCristina Marconi28 APR 16
La cortina di ferro turcaCome in Unione Sovietica, Erdogan punisce col carcere la libertà di pensiero. Scrittori, vignettisti, musicisti: nessuno è al sicuro. Trenta giornalisti oggi in carcere e 30 processati per “islamofobia”. Gli occhi puntati sull’Europa.diGiulio Meotti26 APR 16
Il grande scambio con TeheranI diritti umani sono ragione di preoccupazione per tutti”, dichiara il ministro degli Esteri iraniano Mohammed Zarif al Corriere della Sera. “C’è molto da dire da ambedue le parti. Siamo pronti a dialogare. Faremo le nostre osservazioni sull’alienazione delle comunità islamiche in molte società europee".diRedazione19 APR 16
Così la sinistra mette all’Indice l'islamico moderatoLo scrittore algerino Kamel Daoud dice la verità e la gauche ordisce una campagna contro il novello “islamofobo”. Paul Berman: “Lo dicevano anche ai dissidenti sovietici: ‘Non dire queste cose, incoraggi l’imperialismo’”diGiulio Meotti29 MAR 16
E se Ai Weiwei fosse un bluff?Succede, a volte, che la dissidenza diventi professionismo. E’ una inquietante trasformazione di intenti e risultati – si chiama eterogenesi dei fini – ma succede. Stanarlo, il dissidente professionista, è difficile.diGiulia Pompili1 FEB 16
L’occidente tra sofismi e sottomissioneUn anno dopo Charlie, la Francia continua a piétiner sur place, a pestare l’acqua nel mortaio. Non c’entra la religione, non c’entra l’antigiudaismo, e al Bataclan erano solo compagni che sbagliano. Cronache da Parigi.diGiuliano Ferrara8 GEN 16