Parla Waleed, il “blasfemo” che difende Charlie HebdoIntervista allo scrittore e blogger che ha trascorso dieci mesi in una prigione palestinese per lo stesso “crimine” per cui i giornalisti di Charlie Hebdo sono stati fatti a pezzi un anno fa: “Blasfemia”diGiulio Meotti6 GEN 16
Quel che resta di Charlie HebdoDio in fuga dopo l’attentato, Dio provvisto di kalash, un anno dopo: “L’assassino” è il titolo della copertina di Charlie Hebdo che celebra così l’anniversario con un milione di copie stampate.diGiuliano Ferrara6 GEN 16
Gli spazi bianchi del Nyt, “per non offendere l’islam”L'edizione pakistana censura un articolo perché, dicono, "offende il Corano". A un anno dalla strage di Charlie Hebdo non è una buona notizia.diGiulio Meotti5 GEN 16