Gli italiani di Stendhal, un popolo di antichi giganti divenuti pigmeiC’è stato chi amava gli italiani come erano un tempo: cioè un altro popolo, gli italiani dei due o tre secoli d’oro, diciamo da Dante a Michelangelo, io direi da san Francesco a Caravaggio. Questo francese grande amante dell’Italia, che si sentì milanese e che scrisse “La certosa di Parma”, è Stendhal.diAlfonso Berardinelli24 APR 16
Non sparate sull’autofiction, piuttosto fatela meglioQuando in un discorso sul romanzo contemporaneo si sente parlare di autofiction, il critico mette mano alla pistola. Cosa sarà, si chiede il lettore, questa autofiction? Scelta di retroguardia da parte di chi nel romanzo ci crede ancora o compromesso al ribasso, è comunque utile. Ecco perché.diLorenzo Marchese13 APR 16
Una futura koiné letteraria che superi le divergenzeCosa fare quando di un libro scritto benissimo non si condivide nulla? Elogiare la dedica. “La prima verità” di Simona Vinci è romanzo immigrazionista e neobasagliano.diCamillo Langone9 APR 16
Gallimard caccia l’editor “reazionario”“Tutti gli appelli contro di me alla fine hanno funzionato”, dice Richard Millet al Foglio. Un mese dopo la condanna di Anders Breivik, l’autore della strage di Utoya realizzata nel 2011, presso l’editore parigino De Roux, dal nome del fondatore dei Cahiers de l’Herne, comparve il libro di Richard Millet.diGiulio Meotti3 APR 16
La vita come campo di sterminio comico. E’ finita la commedia di KertészDiceva Martin Amis, capovolgendo il motto di Theodor W. Adorno in una formula altrettanto sentenziosa e in fin dei conti altrettanto falsa, che Auschwitz non ha reso impossibile la poesia ma la risata. C’è da supporre che Imre Kertész, si sarebbe turato il naso anche davanti alla variazione di Amis.diGuido Vitiello2 APR 16
Cos'è un romanzo spiegato ai concorrenti del premio StregaPer fortuna c’è sempre in giro qualcuno che si chiede “che cos’è un romanzo”. Per Cercas nasce sempre da domande semplici e quasi infantili, che di solito, però, preludono a scoperte fondamentali. Motivi per leggere “Il punto cieco”.diAlfonso Berardinelli17 MAR 16
E' Edoardo Albinati l'autore su cui ha scelto di puntare la Rizzoli al prossimo premio StregaCome anticipato dal Foglio, Rizzoli ha deciso di candidare allo Strega Edoardo Albinati con “La scuola cattolica”, un volume di 1.300 pagine.diRedazione17 MAR 16
Il dandy rivoluzionarioLa doppia vita del giovane (e socialista) Hitchens, dai pugni alzati e i capelli tagliati corti "come gli operai" al vino "gaiamente" gustato con i nobili di OxforddiEdoardo Rialti13 MAR 16
Radio3 se ne faccia una ragione: gli scrittori di una volta non ci sono più!Per quale motivo dovrei leggere uno scrittore che parla di se stesso? Oppure: fai autofiction solo perché non ti vengono in mente storie interessanti? Ancora: questa è letteratura ombelicale! Dunque non è letteratura. Io – che sto sperimentando l’autofiction – prendo seriamente critiche siffatte.diAntonio Pascale13 MAR 16
Vita, eros, tanatos, DudùMoravia, Parise, Rosi, Arbasino, Napolitano. Storie e bellezze raccontate dallo scrittore napoletano, una delle penne più importanti della letteratura italiana del secolo scorsodiSalvatore Merlo11 MAR 16