Il Foglio sportivoInizia il Tour de France, quel sogno dei pomeriggi di mezza estateLa Grande Boucle parte da Barcellona e riaccende il vecchio rito dell’estate: sogni che nascono al mattino, si compiono al pomeriggio e scorrono sulle strade francesi, dove Pogacar, Vingegaard, Evenepoel e il giovane Seixas inseguono la loro idea di storiadiGiovanni Battistuzzi4 LUG 26
Giro d'Italia 2026Jonas Vingegaard e il Giro d'Italia dell'assenzaNemmeno la presenza di un campione come Jonas Vingegaard è riuscito a rendere la corsa rosa, un Giro di presenze e non soltanto di assenze. Il confronto con il Tour de France e la necessità di un cambio di rottadiGiovanni Battistuzzi1 GIU 26
La 16esima tappa del Giro d'Italia 2026Al Giro, Vingegaard ha sentito di nuovo la montagna chiamarlo per nomeJonas Vingegaard ha vinto la 16esima tappa del Giro d'Italia. A Carì, in Svizzera, lungo una salita che sembrava francese, il danese si concesso 6,5 chilometri di solitudine in testa al gruppo in maglia rosa. Giulio Pellizzari è andato in crisi ed è arrivato a 18 minutidiGiovanni Battistuzzi26 MAG 26
la 14a tappa del Giro d'Italia 2026Giro d'Italia, l'imperturbabile estasi di Jonas VingegaardLe prime montagne del Giro hanno donato ai volti dei corridori forme carnevalesche. Solo Jonas Vingegaard ha mantenuto il suo aspetto e la sua espressione. Il danese ha vinto la 14a tappa e ha indossato la sua prima maglia rosa. Felix Gall si è dimostrato il suo avversario più tosto. Davide Piganzoli e Giulio Pellizzari sono arrivati quarto e quintodiGiovanni Battistuzzi23 MAG 26
la 9a tappa del Giro d'Italia 2026La seconda prova del Giro di VingegaardJonas Vingegaard ha vinto la 9a tappa del Giro d'Italia 2026. Felix Gall ha provato a staccare il danese, ma non ci è riuscito. Giulio Ciccone ha provato ad anticipare tutti, ma non c'è riuscito. Afonso Eulálio invece ce l'ha fatta a difendere la maglia rosa. Male Giulio Pellizzari, ma bravo a non farsi sopraffare dalla crisidiGiovanni Battistuzzi17 MAG 26
la 7a tappa del Giro d'ItaliaGiro d'Italia. Vingegaard è stato di parolaJonas Vingegaard aveva promesso di attaccare sulla prima grande salita della corsa rosa. Lo ha fatto e ha vinto la settima tappa del Giro d'Italia 2026. Giulio Pellizzari ha resistito per un chilometro, poi è scoppiato, superato anche da Felix Gall e Jay Hindley. Eulalio è ancora in maglia rosadiGiovanni Battistuzzi15 MAG 26
Giro d'ItaliaNon c'è solo Vingegaard nelle tre settimane di Giro d'ItaliaIl Giro d'Italia 2026 è partito da Nessebar in Bulgaria. Il danese è al via con l'obbiettivo di riuscire a vincere la corsa rosa e precedere Tadej Pogačar almeno sul traguardo della Tripla corona, il premio virtuale di chi riesce in carriera a vincere Giro, Tour e Vuelta. L'Italia punta sulle volate di Jonathan Milan, la potenza di Filippo Ganna e il talento di Giulio PellizzaridiGiovanni Battistuzzi8 MAG 26
ciclismoLa Vuelta di Sepp Kuss è un bisticcio di sguardi e paroleVingegaard e Roglic hanno sempre fatto fatica a esternare emozioni. In questa Vuelta hanno iniziato a far fatica a levare gli occhi dall'asfalto una volta terminato di pedalare. Quasi a voler dire che sì, è sempre meraviglioso quando un gregario vince, a patto che il gregario non sia il tuodiGiovanni Battistuzzi15 SET 23
Il Foglio sportivoLa Vuelta ormai non è terza a nessunoEra il terzo grande giro per importanza e a grande distanza dagli altri due (Giro e Tour). Ora non è più così. Fernando Escartin (e Aso) sono riusciti in quello che sembrava impossibile: rendere la corsa a tappe spagnola qualcosa di imperdibilediGiovanni Battistuzzi26 AGO 23
Il Foglio sportivoIl dilemma di Arrapaho nel Tour de France di Vingegaard e PogacarSe non è giusto scegliere se si vuole più bene a mamma o papà, non è giusto farlo tra la maglia gialla e il suo sfidante. La grande bellezza di una Grande Boucle che li ha visti lottare scattoa dopo scattodiGiovanni Battistuzzi22 LUG 23