Meglio ultimi. L'ultimo Giro d'Italia della maglia nera: meno 67 al Giro100Nell'edizione del 1951 Giovanni Pinarello conquista l'ultimo posto della generale. Dopo di lui non ci saranno più allori per i perdenti. Finisce l'èra dei duelli che resero celebri personaggi come Luigi Malabrocca e Sante CarollodiGiovanni Battistuzzi27 FEB 17
L'invasione svizzera. Il bel ciclismo secondo Koblet: meno 68 al Giro100Il Giro d'Italia del 1950 è stato il primo vinto da uno straniero. L'elvetico era un ciclista atipico: piaceva alle donne e prima di ogni traguardo trovava il tempo di pettinarsidiGiovanni Battistuzzi26 FEB 17
Un uomo solo al comando. La Cuneo-Pinerolo di Fausto Coppi: meno 69 al Giro100La fuga del Campionissimo al Giro d'Italia del 1949 è per molti l'impresa più eccezionale della storia del ciclismo. Una fuga di 192 chilometri diventata letteratura grazie a Dino BuzzatidiGiovanni Battistuzzi25 FEB 17
Totò al Giro d’Italia di Fiorenzo Magni: meno 70 al Giro100Dopo le scorribande in bicicletta di Giovanni Gerbi, il Diavolo rosso, il diavolo tornò in corsa nel 1948: a lui l'attore napoletano vendette l'anima per vincere il GirodiGiovanni Battistuzzi24 FEB 17
L’Italia è divisa. Bartali, Coppi e la zuffa del Vigorelli: meno 71 al Giro100Nell'ultima tappa del Giro d'Italia del 1947 i tifosi dell'Airone e quelli di Ginettaccio iniziarono una battaglia verbale e a colpi di ortaggi. Fu l'emblema di una rivalità sportiva che divise il paesediGiovanni Battistuzzi23 FEB 17
Cottur e la (p)resa di Trieste: meno 72 al Giro100Il primo Giro dopo la seconda Guerra mondiale fu l'ultimo conquistato da Gino Bartali. E prima della scalata alle Dolomiti rischiò di fermarsi in Friuli sotto una pioggia di sassidiGiovanni Battistuzzi22 FEB 17
L'apparizione di Fausto Coppi: meno 73 al Giro100Il Giro d'Italia del 1940 è stato l'ultimo prima della seconda guerra mondiale, il primo vinto dall'Airone. Coppi si materializzò solo al comando sull'Abetone. Fu l'inizio di un'epocadiGiovanni Battistuzzi21 FEB 17
La rivincita di Giovanni Valetti: meno 74 al Giro100L'edizione del 1939 la vinse il corridore piemontese che già l'anno prima aveva conquistato la maglia rosa. Quest'anno battè anche Bartali, che dodici mesi prima era stato fermato dal fascismodiGiovanni Battistuzzi20 FEB 17
Solo Mussolini riuscì a fermare Gino Bartali: meno 75 al Giro100Prima del Giro d'Italia del 1938 il regime impose a Ginettaccio di non partecipare alla corsa rosa per preparare al meglio il Tour de France (che poi vinse). In quell'edizione trionfò Giovanni ValettidiGiovanni Battistuzzi19 FEB 17
Gino Bartali disegnò la via per le Dolomiti: meno 76 al Giro100Nell'edizione del 1937 gli organizzatori della corsa rosa inserirono nel percorso per la prima volta i passi dolomitici. Ginettaccio li affrontò in solitaria, scattando sul Rolle e involandosi sul Costalunga. Fu il suo secondo Giro d'Italia vintodiGiovanni Battistuzzi18 FEB 17