Quattro fratelli al Giro d'Italia. Il romanzo familiare dei Pettersson: meno 47 al Giro100Nel 1970 Eddy Merckx decide di non partecipare alla corsa Rosa. Tutti aspettano Gimondi, ma dal gruppo esce uno svedese: Gosta PetterssondiGiovanni Battistuzzi19 MAR 17
L'incosciente avanguardia di Michele Dancelli: meno 48 al Giro100Il Giro d'Italia del 1970 lo vinse per la seconda volta Eddy Merckx, ma furono le fughe del corridore lombardo a rendere spettacolare quell'edizionediGiovanni Battistuzzi18 MAR 17
Zilioli, lo zen e l'arte di arrivare secondi: meno 49 al Giro100Quando il corridore piemontese si presentò al ciclismo in molti pensarono che fosse arrivato un nuovo Coppi. Poi le cose andarono diversamentediGiovanni Battistuzzi17 MAR 17
La vera rivoluzione del Sessantotto fu Eddy Merckx: meno 50 al Giro100Al Giro d'Italia di quell'anno fu chiaro a tutti che nel ciclismo si era instaurata una dittatura difficilmente sovvertibile: quella del campione belgadiGiovanni Battistuzzi16 MAR 17
Felice Gimondi e la tappa scomparsa: meno 51 al Giro100Nel Giro d'Italia del 1967 il corridore bergamasco è il primo a vincere sulle Tre Cime di Lavaredo. Prima della decisione beffa della giuriadiGiovanni Battistuzzi15 MAR 17
I salami di Gianni Motta: meno 52 al Giro100Al Giro d'Italia del 1966 il corridore di Cassano d'Adda riuscì a battere Zilioli e Anquetil. Fu la prima edizione vinta da un uomo in maglia Molteni, il salumiere di Arcore che dominò per un decennio il ciclismodiGiovanni Battistuzzi14 MAR 17
I bravi ragazzi non vincono (quasi) mai: lo Stelvio sommerso di Battistini: meno 53 al Giro100Nell'edizione del 1965 una slavina blocca la strada che porta al passo e costringe i corridori a superarla a piedi. Quel giorno il corridore toscano vinse la sua ultima corsa. Poteva essere un campione, fu frenato da un carattere troppo buonodiGiovanni Battistuzzi13 MAR 17
Un cuore matto che vuole bene a Franco Bitossi: meno 54 al Giro100Nel Giro d'Italia del 1964 il corridore toscano supera tutti nella riedizione della Cuneo-Pinerolo dominata da Fausto Coppi quindici anni primadiGiovanni Battistuzzi12 MAR 17
Il camoscio e il ragioniere. I ciclismi di Taccone e Balmamion: meno 55 al Giro100Il primo era uno scatto continuo, azzardo a ogni tappa; il secondo era osservazione e razionalità. L'abruzzese nel Giro d'Italia 1963 vinse cinque tappe, il piemontese la Maglia RosadiGiovanni Battistuzzi11 MAR 17
Erano nomi, diventarono volti e parole. Zavoli e il Processo alla tappa: meno 56 al Giro100Il 20 maggio 1962 nasce uno tra i programmi più importanti della storia della televisione sportiva. Un viaggio che dura ancora oggi grazie ad Alessandra De StefanodiGiovanni Battistuzzi10 MAR 17