Il senso di D'Annunzio per il Giro d'Italia (e lo sgarbo di Olmo): meno 77 al Giro100L'edizione del 1936 fece tappa a Gardone Riviera, sotto il Vittoriale degli italiani. Un gesto che non entusiasmò il vate, che davanti a Bartali lodò invece che i corridori, la sua esperienza fiumanadiGiovanni Battistuzzi17 FEB 17
Il Giro a Singapore, il gregariato finito di Bergamaschi: meno 78 al Giro100L'edizione del 1935 è stata vinta da uno dei più fidati gregari di Learco Guerra, Vasco Bergamaschi. E' l'ultima corsa e vinta "all'antica"diGiovanni Battistuzzi16 FEB 17
Amori in bicicletta. Arrivano le miss al Giro d'Italia: meno 79 al Giro100Secondo Maurizio Milani l'edizione del 1934 viene ricordata soprattutto per il più elevato numero di fidanzamenti tra i corridori e le miss. E' l'unica che è stata vinta da Learco GuerradiMaurizio Milani15 FEB 17
Quando i francesi si incazzarono. Lo "scippo" della prima cronometro: -80 al Giro100La nascita del Grand Prix des Nations e lo sbarco in Italia della prova contro il tempo: così il Giro d'Italia anticipò il Tour de France. Era il 1933 e quell'edizione la vinse ancora Alfredo BindadiGiovanni Battistuzzi14 FEB 17
Arrivano gli scrittori. Achille Campanile al Giro d'Italia: meno 81 al Giro100L'edizione del 1932 venne vinta da Antonio Pesenti. L'umorista romano fu l'inviato alla corsa rosa per la Gazzetta del Popolo. Ne uscì "Battista al Giro d'Italia".diGiovanni Battistuzzi13 FEB 17
La Locomotiva in rosa. Guerra e la prima maglia: meno 82 al Giro100Il Giro del 1931 assegna la prima maglia rosa. La ottiene il corridore mantovano dopo uno sprint infinito. Un raccontodiGiovanni Battistuzzi12 FEB 17
Quando Binda fu pagato per non correre: meno 83 al Giro100Nel 1930 l'organizzazione del Giro d'Italia decide di dare l'equivalente del premio del primo classificato (più qualche extra) al Trombettiere di Cittiglio. Il motivo? Era troppo forte e gli altri corridori non ci volevano correre controdiGiovanni Battistuzzi11 FEB 17
Meglio ultimo. La maglia nera prima della maglia nera: meno 84 al Giro100Giuseppe Borghi nel Giro d'Italia del 1929 riuscì nell'impresa di finire ultimo per il secondo anno di fila. Ci mise oltre 21 ore in più del vincitore Alfredo BindadiGiovanni Battistuzzi10 FEB 17
Il segreto per andare forte in bicicletta nelle fughe di Giuseppe Pancera: meno 85 al Giro100Nell'edizione del 1928, la terza vinta da Alfredo Binda, il corridore veronese riuscì arrivare secondo, un tipo taciturno che fuggiva dal gruppo per coraggio e riservatezzadiGiovanni Battistuzzi9 FEB 17
Alfredo Binda, semplicemente il più forte: meno 86 al Giro100Il Trombettiere di Cittiglio nel 1927 vinse il suo secondo Giro d'Italia. Quell'edizione la dominò vincendo 12 tappe su 15 e tutti capirono che un nuovo campione si era abbattuto sul ciclismodiGiovanni Battistuzzi8 FEB 17