Secondo la Kyiv School of Economics, a causa di cinque attacchi contro porti russi tra il 23 e il 29 marzo, Mosca ha perso circa 970 milioni di dollari di entrate. Intanto per stabilizzare il mercato interno, fino alla fine di luglio, la Russia ha vietato le esportazioni di benzina per contenere i prezzi e prevenire le carenze di carburante