LetturePer stare nel mondo e nei suoi problemi occorre la coscienza di chi si è“Un volto nella storia”. Undici lezioni di Luigi Giussani che testimoniano il cammino di ripartenza di quel che restava di Gioventù studentesca dopo lo tsunami del SessantottodiUbaldo Casotto15 LUG 25
Piccola PostaUna storia sentimentale del PciIl libro di Claudio Caprara è un'affettuosissima dichiarazione di riconoscenza per le persone con cui la comunità umana del partito l'ha fatto vivere. Si racconta il Pci degli anni di ferro fino alla Liberazione, quello della via italiana, quello dell'uscita da Varsavia e dell'ombrello della Nato, e quello della metamorfosi (che è una via per dissimulare il decesso)diAdriano Sofri3 LUG 25
Lettere al direttoreRileggere Gramsci per capire l’utilità dello studio del latinoChi ha scritto al direttore Claudio Cerasa18 GEN 25
MagazineQuando nei partiti sapevano leggere e scrivere e frequentavano le librerieSindacalisti e amministratori locali non si improvvisavano, venivano mandati a studiare alle Frattocchie e altre scuole di partito. Gianni Cervetti, uno dei "cavalli di razza" del defunto Pci, ricorda “I ragazzi di via Rovello”diSiegmund Ginzberg30 DIC 24
il libroIl Risorgimento non è semplicemente dimenticato: quando viene evocato è per parlarne maleAll'indomani del 1861 fu lo stesso Mazzini a dare inizio a quel filone di critica che parlava di "rivoluzione tradita". Salvemini l'ha definito "un terno al lotto", mentre Gramsci rimproverava i democratici per non aver saputo ottenere l'appoggio dei contadinidiGiovanni Belardelli16 NOV 24
dopo la nomina di spanoSputiamo su Gramsci. Contro la destra che gioca a fare la sinistraLibri e pamphlet su Gramsci. Convegni su Gramsci. Videogiochi con Gramsci. Tatuaggi di Gramsci. Quella della destra è una solfa, un mantra bolso, stanco, privo di qualunque fascino, con l’unico concreto risultato di mettere poi nei posti di potere tutto ciò che gli elettori pensavano di aver allontanato con il loro votodiAndrea Venanzoni17 OTT 24
Egemonia culturaleIn una lettera a Giuseppe Berti, Gramsci stonò sul jazzEra curioso e interessato a tutto, ma diffidava dei nuovi modi di comunicare la cultura popolare. Sinistra e modernitàdiSiegmund Ginzberg30 SET 24
Polemiche evergreenIl dibattito sull’egemonia culturale ancora zavorrato da Gramsci e GentileC’è quella ortodossa del Pci, quella cultural-berlusconiana e televisiva edificata, e ancora quella del neoliberismo ma anche del politicamente corretto: un guazzabuglio di egemonie à la carte bersagliate da sinistra e destra, tagliando via dal discorso l’area liberale e riformista, e senza evocare mai la sua forma più onnipresente: quella del vittimismodiAndrea Minuz26 SET 24
il bi e il baDisperdere le ceneri di Gramsci nel ventoL'intellettuale comunista ha convinto tutti, a destra non meno che a sinistra, a parlare di cultura in termini di egemonia. Solo che oggi, grazie al cielo, nessun attore politico tradizionale ha i mezzi per instaurarla, e i piani di contro-egemonia sono velleitaridiGuido Vitiello12 SET 24
UFFA!Quei duelli all’ultimo sangue fra le pagine raccolte nelle nostre librerieBattaglie di carta, fra libri che fanno bene o fanno male. Parole che proiettano la luce su cose che prima si ignorava. Come l'orrida guerra o l'esile pacediGiampiero Mughini15 GIU 24